giovedì 5 novembre 2026
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Cronaca

Trieste, due nuovi elettrodotti interrati: circa 33 chilometri per rafforzare la rete elettrica

Luca Marsi·
Trieste, due nuovi elettrodotti interrati: circa 33 chilometri per rafforzare la rete elettrica

La Regione Friuli Venezia Giulia ha autorizzato il piano di interventi di Terna sulla rete elettrica di trasmissione nazionale nell’area di Trieste. Il progetto prevede due nuovi elettrodotti in cavo interrato, per una lunghezza complessiva di circa 33 chilometri, con l’obiettivo di aumentare l’affidabilità del servizio in un territorio esposto a eventi meteorologici estremi, in particolare al vento forte.

Le opere serviranno anche a sostenere le nuove esigenze energetiche legate all’elettrificazione del porto di Trieste, che comporterà un incremento del carico sulla rete.

Una rete più resistente agli eventi meteorologici estremi

Il progetto rientra nel Piano di Resilienza di Terna, la società guidata da Pasqualino Monti, e punta a potenziare la rete elettrica locale di fronte agli eventi climatici più severi.

L’intervento è finalizzato a ridurre il rischio di interruzione dell’alimentazione degli impianti dell’area, contribuendo alla gestione in sicurezza e all’adeguatezza della rete. Un rafforzamento che guarda sia alla continuità del servizio sia alle trasformazioni delle infrastrutture del territorio.

Oltre 23 chilometri di cavo tra Duino Aurisina e Roiano

La prima opera consiste nella realizzazione di un collegamento interrato lungo oltre 23 chilometri, dalla Stazione Elettrica di Duino Aurisina alla Cabina Primaria “Roiano”, a Trieste.

Considerata la lunghezza del cavo, il progetto prevede anche l’installazione di dispositivi di rete presso la stazione di Duino Aurisina. Per ospitarli sarà necessario un modesto ampliamento della struttura esistente.

Un secondo collegamento tra Valmartinaga e Rozzol

Il secondo elettrodotto, anch’esso in cavo interrato, si svilupperà per oltre nove chilometri e collegherà la Cabina Primaria di Valmartinaga a quella di Rozzol, entrambe situate a Trieste.

I due collegamenti costituiscono gli interventi autorizzati per rafforzare la rete locale e migliorarne la capacità di rispondere alle esigenze dell’area.

Il ruolo dell’elettrificazione del porto

Tra gli elementi alla base del potenziamento c’è l’atteso aumento del fabbisogno elettrico connesso all’elettrificazione del porto di Trieste.

Le nuove opere contribuiranno alla gestione di questo incremento di carico, affiancando alla maggiore resistenza agli eventi meteorologici una rete adeguata alle nuove richieste energetiche.

Tracciati definiti nel confronto con Comuni ed enti territoriali

La localizzazione degli elettrodotti e l’ampliamento della Stazione Elettrica sono il risultato del confronto e del coordinamento di Terna con i Comuni e gli enti territoriali interessati.

Il criterio seguito è stato quello di minimizzare l’attraversamento delle proprietà private, privilegiando, per quanto possibile, le aree gestite dai Comuni o da altri enti pubblici.

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