giovedì 5 novembre 2026
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Trieste capitale della "Heat Health Science": 60 scienziati a confronto sulle sfide del caldo estremo

redazione·
Trieste capitale della "Heat Health Science": 60 scienziati a confronto sulle sfide del caldo estremo

Sessanta scienziati provenienti da quaranta Paesi sono questa settimana a Trieste per un workshop sulla Heat Health Science che ha l'obiettivo di definire un'agenda di ricerca globale sul nesso tra caldo e salute. Questa nuova disciplina riunisce esperti di fisiologia, scienze climatiche, medicina e sanità pubblica per produrre le evidenze scientifiche necessarie a tradurre la ricerca in azioni concrete e capaci di proteggere le persone dal caldo estremo. Il workshop si svolge dal 3 al 6 novembre ed è la prima attività della Transformative Heat-Health Science Initiative della TWAS.

Il caldo estremo rappresenta una minaccia crescente per la salute umana a livello globale, e le misure tradizionali di sanità pubblica si rivelano sempre più insufficienti. Colmare il divario tra gli esperti del clima e quelli della salute richiederà nuove conoscenze che nessuna disciplina è in grado di produrre da sola. Il workshop intende riunire discipline che storicamente hanno lavorato in compartimenti stagni, stimolando il dialogo tra campi scientifici diversi e individuando opportunità interdisciplinari per fare della scienza su caldo e salute un campo di ricerca a sé stante.

Nel corso dei quattro giorni di workshop, i partecipanti affrontano le sfide legate al rapporto tra caldo e salute con il contributo di discipline che vanno dalla biologia alla fisica fino all'ecofisiologia, con l’obiettivo di indivisuare le lacune conoscitive più urgenti e definire priorità condivise per la ricerca futura. I lavori sono guidati da un comitato di nove esperti internazionali di primo piano nel campo della heat-health science e delle discipline correlate.

Tutti i partecipanti sono stati selezionati in base alle loro competenze, al loro curriculum scientifico, alle capacità di leadership e all'esperienza interdisciplinare, con particolare attenzione a una rappresentanza geografica ampia ed equilibrata. Molti di loro operano nelle regioni più colpite dal caldo estremo e portano al workshop conoscenze maturate sul campo, oltre a competenze di ricerca su quali soluzioni possano funzionare concretamente. La loro leadership contribuisce a far sì che il nuovo campo di ricerca sia plasmato dalle comunità che ne trarranno i maggiori benefici.

“La TWAS è nata per favorire la collaborazione tra scienziati attraverso i confini. Riunendo esperti provenienti da discipline diverse e da alcuni dei Paesi più colpiti dal caldo estremo, speriamo di contribuire a delineare un'agenda di ricerca più solida e coordinata, e di accelerare la produzione delle evidenze necessarie per affrontare una delle più urgenti sfide sanitarie del nostro tempo”, ha dichiarato Marcelo Knobel, direttore esecutivo della TWAS.

Le foto dell’evento si possono scaricare dal sito TWAS Flickr. Foto: G. ortolani/TWAS

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