Oerazione straordinaria in Porto Vecchio: rintracciate 50 persone, controlli e messa in sicurezza
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Un servizio straordinario interforze è in corso dalla mattinata di oggi negli stabili del Porto Vecchio di Trieste. Circa 50 persone sono state rintracciate nella zona interessata dall’intervento, che prevede la verifica delle posizioni amministrative degli stranieri presenti e, al termine delle attività, la messa in sicurezza e la vigilanza dei luoghi.
L’operazione dà seguito alle determinazioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e si svolge sotto il coordinamento tecnico operativo della Questura.
Quattro corpi impegnati nell’intervento
Il dispositivo comprende personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, con il supporto di contingenti di rinforzo.
Un intervento congiunto che interessa gli edifici del Porto Vecchio e che affianca ai controlli sulle persone rintracciate le successive attività di tutela degli spazi. Il programma comunicato prevede infatti che, una volta concluse le verifiche, i luoghi vengano messi in sicurezza e sottoposti a vigilanza.
Circa 50 persone rintracciate: le prime verifiche
Tra le circa 50 persone individuate nell’area dell’operazione, 15 migranti provenivano da altre città, dove avevano già un appuntamento presso le rispettive Questure.
Circa 20 persone risultavano invece in possesso di titoli rilasciati dalla Questura di Trieste. Per le altre sono ancora in corso gli accertamenti necessari a chiarire le rispettive posizioni amministrative.
Si tratta quindi di situazioni differenti, sulle quali il personale impegnato sta procedendo alle verifiche. Il quadro comunicato riguarda le persone rintracciate nella zona dell’intervento, mentre le attività sono tuttora in svolgimento.
Accoglienza a cura della Prefettura
La verifica della posizione amministrativa degli stranieri rintracciati è finalizzata a consentirne l’inserimento nel sistema dell’accoglienza, a cura della Prefettura.
Gli accertamenti rappresentano dunque un passaggio centrale dell’operazione: dovranno consentire di ricostruire la situazione delle persone presenti, comprese quelle con appuntamenti già fissati in altre città e quelle in possesso di titoli rilasciati a Trieste.
Messa in sicurezza e vigilanza al termine delle attività
L’intervento proseguirà con la messa in sicurezza dei luoghi, che saranno successivamente vigilati. È questo il passaggio previsto a conclusione delle attività negli stabili interessati.
Controlli, verifiche amministrative e accesso al sistema dell’accoglienza costituiscono quindi le diverse fasi del servizio straordinario avviato questa mattina in Porto Vecchio, con il coordinamento della Questura e il coinvolgimento delle forze impegnate sul territorio.
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