martedì 29 settembre 2026
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Turista si fa un selfie sorridente sui binari di Auschwitz, "luogo danneggiato dal narcisismo mediatico, non è posto per foto"

Elisa Sossi·
Da qualche giorno sul web sta circonda circola la foto di una ragazza in posa davanti all'entrata del campo di sterminio di Auschwitz, con un'espressione allegra e sorridente che mal si concilia con il luogo in questione. "Foto scattata dai turisti davanti ad Auschwitz qualche giorno fa. Comportamento scandaloso da parte di alcune persone la cui capacità di giudizio è stata danneggiata da anni di narcisismo indotto dai social media. 1 milione di persone sono state assassinate qui. Non è un posto per i selfie" si legge su Visegrad24, aggregatore polacco di notizie. Il campo di Auschwitz ebbe un ruolo fondamentale nel progetto di "soluzione finale della questione ebraica", espressione poco colorita con cui i nazisti si riferivano allo sterminio degli ebrei e di molte altre minoranze considerate incompatibili con il genere umano eletto degli ariani. Auschwitz è divenuto nel tempo il simbolo universale del lager, sinonimo di "fabbrica della morte". Il campo venne liberato dalle truppe sovietiche il 27 gennaio 1945. (Immagine: leggo.it)

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