martedì 29 settembre 2026
Breaking
Scuola e nidi: potenziati gli organici per garantire continuità e sostegno alle famiglie ◆ Sport. Anzil, "a Grado mille atleti per Campionati italiani dei 10 km" ◆ Polizia. Roberti, "grazie ad agenti per il presidio del territorio" ◆ I Gemelli di Guidonia accendono il Perla: grande show per festeggiare i 33 anni del resort ◆ Sport, bilancio ed Europe Direct: il Comune al Villaggio Barcolana con il proprio stand ◆ Arriva la Trieste Transport Guide nelle strutture ricettive, tutte le informazioni sul bancone della reception (VIDEO) ◆ Donne e vino, dal MIB Trieste una fotografia del cambiamento: «Non è solo equità, è una leva strategica» ◆ Trieste, malattia renale per un adulto su dieci: «Riconoscerla presto può evitare la dialisi» ◆ Natalità a Trieste, ORA contro le proposte di Porro: «Servono asili nido, non mance elettorali» ◆ Linea d’Ombra: «Sono arrivati i sopravvissuti del fiume Kolpa». E le coperte non bastano più ◆ Trieste, il PD apre ancora di più le porte alla città: 200 persone al lavoro tra 13 Forum e due Dipartimenti ◆ Due donne sorde di Trieste, 145 chilometri a piedi e un messaggio potente: «Possiamo viaggiare da sole» ◆ Investita sulle strisce in viale Miramare: soccorsa e portata via in ambulanza ◆ Dipiazza ricorda Berlusconi con una foto insieme: «Il miglior Presidente che l’Italia abbia mai avuto» ◆ Natalità, Porro rilancia: «Stipendio pieno fino al primo anno del bambino e 500 euro ai nonni» ◆ Scuola e nidi: potenziati gli organici per garantire continuità e sostegno alle famiglie ◆ Sport. Anzil, "a Grado mille atleti per Campionati italiani dei 10 km" ◆ Polizia. Roberti, "grazie ad agenti per il presidio del territorio" ◆ I Gemelli di Guidonia accendono il Perla: grande show per festeggiare i 33 anni del resort ◆ Sport, bilancio ed Europe Direct: il Comune al Villaggio Barcolana con il proprio stand ◆ Arriva la Trieste Transport Guide nelle strutture ricettive, tutte le informazioni sul bancone della reception (VIDEO) ◆ Donne e vino, dal MIB Trieste una fotografia del cambiamento: «Non è solo equità, è una leva strategica» ◆ Trieste, malattia renale per un adulto su dieci: «Riconoscerla presto può evitare la dialisi» ◆ Natalità a Trieste, ORA contro le proposte di Porro: «Servono asili nido, non mance elettorali» ◆ Linea d’Ombra: «Sono arrivati i sopravvissuti del fiume Kolpa». E le coperte non bastano più ◆ Trieste, il PD apre ancora di più le porte alla città: 200 persone al lavoro tra 13 Forum e due Dipartimenti ◆ Due donne sorde di Trieste, 145 chilometri a piedi e un messaggio potente: «Possiamo viaggiare da sole» ◆ Investita sulle strisce in viale Miramare: soccorsa e portata via in ambulanza ◆ Dipiazza ricorda Berlusconi con una foto insieme: «Il miglior Presidente che l’Italia abbia mai avuto» ◆ Natalità, Porro rilancia: «Stipendio pieno fino al primo anno del bambino e 500 euro ai nonni» ◆
Segnalazioni

Grano giù del 30% ma la pasta aumenta del 18%

Luca Marsi·

"Aumenta del 18% il prezzo della pasta nell'ultimo anno mentre il grano duro per produrla viene pagato agli agricoltori il 30% in meno nello stesso periodo". È quanto denuncia la Coldiretti in occasione della diffusione dei dati Istat sull'inflazione a marzo che in controtendenza rispetto ad una decelerazione generale evidenzia una stabilità nella crescita tendenziale dei prezzi dei beni alimentari risulti stabile in media a +12,9%. "La pasta- sottolinea la Coldiretti- è ottenuta direttamente dalla lavorazione del grano con l'aggiunta della sola acqua è non trovano dunque alcuna giustificazione le divergenze registrate nelle quotazioni, con la forbice dei prezzi che si allarga e mette a rischio i bilanci dei consumatori e quelli degli agricoltori. Una distorsione che appare chiara anche dall'andamento dei prezzi medi al consumo che secondo l'Osservatorio del Ministero del Made in Italy variano per la pasta da 2,3 euro al chilo di Milano ai 2,2 euro al chilo di Roma, dai 1,85 di Napoli ai 1,49 euro al chilo di Palermo mentre le quotazioni del grano sono pressochè uniformi lungo tutta la Penisola a 38 centesimi di euro al chilo". "Una anomalia di mercato sulla quale- sostiene la Coldiretti- occorre indagare anche sulla base della nuova normativa sulle pratiche sleali a tutela delle 200mila imprese agricole che coltivano grano. I ricavi non coprono infatti i costi sostenuti dalle imprese agricole e mettono a rischio le semine ma anche la sovranità alimentare del Paese. Le superfici agricole coltivate a frumento duro, secondo le prime previsioni del Masaf per quest'anno, sono in flessione per un investimento di 1,22 milioni ettari con una riduzione di circa il 2% rispetto all'anno precedente. Le difficoltà del mercato dei cereali sono peraltro confermate dalla decisione di Polonia ed Ungheria di bloccare le importazioni di grano dall'Ucraina, contestata dalla Commissione Europea".(SEGUE) (Com/Ros/ Dire) 

Articoli correlati