Cultura. Bernardis (Fp), "a Duino la storia raccontata con i Lego"

"Davvero un'iniziativa che definirei tanto originale quanto necessaria per il nostro territorio. Vedere le sale secolari del Castello di Duino dialogare con il linguaggio universale dei mattoncini Lego è un brillante esperimento estetico, e anche un'operazione culturale di altissimo livello. È la dimostrazione che l'identità storica del Friuli Venezia Giulia può e deve trovare forme espressive contemporanee, capaci di intercettare lo stupore dei più piccoli e l'interesse degli adulti, creando un ponte immediato tra il passato glorioso di questo maniero e il pubblico di oggi". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente) a margine della visita in anteprima della mostra "Pezzi di Storia. Il Castello di Duino si racconta in mattoncini Lego", che da domani, 17 aprile, apre al pubblico. "Il progetto si articola in sette installazioni permanenti - spiega Bernardis - che hanno richiesto oltre 800 ore di lavoro e
l'utilizzo di più di 300mila pezzi. Tra le opere che più colpiscono c'è sicuramente la riproduzione in scala 1:45 dell'intero castello, un gigante da 600 kg che permette di osservare dettagli architettonici altrimenti difficili da cogliere".
"Ma la forza di questa iniziativa - sottolinea l'esponente di Centrodestra - sta anche nel saper narrare la storia politica e letteraria: dalla statua a grandezza naturale di Rainer Maria Rilke, che sembra attendere i visitatori nel Salotto Rosso, fino alla minuziosa ricostruzione del Patto di Duino del 1954". "Il Castello di Duino - prosegue Bernardis - eretto nel XIV secolo su rovine romane e da oltre quattrocento anni dimora dei principi della Torre e Tasso, si conferma così un crocevia pulsante della cultura mitteleuropea. Attraverso il lavoro
creativo di Epicure i personaggi che hanno abitato queste stanze, come la principessa Marie e il principe Raimondo, riemergono dai documenti storici per diventare figure tangibili. Inserire queste installazioni in un percorso che già vanta arredi d'epoca e panorami unici sul golfo significa valorizzare un patrimonio cheè anima integrante del nostro Friuli Venezia Giulia, rendendolo vivo e dinamico".
"Desidero ringraziare sinceramente il principe Dimitri della Torre e Tasso - conclude il consigliere che è anche presidente della V Commissione pertinente in materia di cultura, - per la visione e l'impegno profuso in questa iniziativa totalmente privata, che arricchisce in modo significativo l'offerta turistica regionale. È importante sottolineare come il Castellofaccia ora parte del circuito Fvgcard grazie all'accordo con PromoTurismoFvg, un passo avanti fondamentale per rendere la bellezza sempre più accessibile. Progetti come questo, capaci di unire rigore storico e creatività, sono il motore ideale per promuovere un turismo di qualità nel nostro Friuli Venezia Giulia".
Articoli correlati
RegioneEventi, Roberti: Festival Giovani Eccellenze stimolo a dare il meglio
“Ricevere un premio internazionale per essersi distinto in un ambito è qualcosa di importantissimo ma è anche un messaggio prezioso che si invia all’esterno a chi quel premio non lo potrà ottenere e che però dedicandosi con impegno e con pa
RegioneCarburanti, Bini: convocato incontro 2/9 a Ud con categorie economiche
“Di fronte all’emergenza del caro carburanti, la Regione ha saputo muoversi con tempestività, mettendo in campo risorse pari a 14,4 milioni di euro da dedicare al bando ristori per le imprese colpite dall’aumento dei costi. Il nostro impegn
RegioneFvg, parte la nuova era delle Province: urbanistica prima grande competenza trasferita
"La legge regionale sull'urbanistica ha inaugurato l'attività della Cabina di regia prevista dall'articolo 35 della legge che istituisce gli Organi provinciali in Friuli Venezia Giulia". Lo ha reso noto l'assessore alle Autonomie locali Pie
RegioneCultura. Anzil-Zilli, "con fondi Ue recupero spazi Valli Natisone Torre"
"Grazie all'utilizzo dei fondi comunitari a nostra disposizione prosegue l'azione dell'Amministrazione regionale per sostenere lo sviluppo e migliorare i servizi delle aree interne del nostro territorio. Si inserisce alla perfezione in ques
