Wartsila,Sindacati: 'Da Governo impegni inevasi, ancora nessun progetto concreto di reindustrializzazione'

'Ad un anno e mezzo dalla crisi della Wartsila Italia non ci sono ancora progetti concreti di attività industriale con il rischio di licenziamento dei 300 lavoratori oggi in contratto di solidarietà. Gli impegni assunti nel luglio scorso dal Governo e dalla Regione Friuli Venezia Giulia sulla reindustrializzazione del sito di Trieste rimangono inevasi: nell’incontro di ieri il Governo non ha presentato alcun progetto concreto di reindustrializzazione del sito dichiarando tra l’altro il disimpegno della multinazionale Mitsubischi annunciata per lettera solo qualche giorno fa. Siamo ancora in assenza di una soluzione, ad un mese dalla scadenza del contratto di solidarietà dei lavoratori del Dct, di cui portano la responsabilità la multinazionale Wartsila e lo stesso Governo. In questo quadro il Governo ha annunciato la definizione di un accordo di programma con le Istituzioni locali e l’Autorità Portuale triestina, fermo restando la conferma dell’interesse di Ansaldo Energia e di una disponibilità di Fincantieri, annunciata dalla Sottosegretaria Bergamotto, ad “essere protagonista nel contribuire alla reindustrializzazione del sito” La dichiarata strategicità del sito di Trieste, più volte sostenuta dal Governo, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dai parlamentari locali, non ha finora prodotto nessun progetto industriale concreto in alternativa e in sostituzione al disimpegno di Wartsila. Fim Fiom Uilm, nell’esprimere un giudizio complessivamente negativo dell’incontro di ieri con il Governo, richiedono con forza risposte concrete nel prossimo incontro del 19 dicembre al MIMIT. Sono convocate le assemblee a Trieste per la giornata di lunedì 4 dicembre prossimo. Fim Fiom Uilm Nazionali' a riferirlo i sindacati (AGENPARL) POL Politica Interna
Articoli correlati
PoliticaProvinciale Azione Trieste commissariato, Coppola «Non ci sono due Azione a Trieste»
Azione ha commissariato il coordinamento provinciale di Trieste e ha affidato al segretario regionale Paolo Coppola il compito di portare gli iscritti a congresso. La decisione, secondo la nota diffusa dal partito, è stata comunicata dal se
PoliticaTrieste, Paglia dopo gli scontri: «Prima delle transenne e delle ordinanze servono posti sicuri»
Maria Luisa Paglia, segretaria provinciale del Pd di Trieste, condanna gli scontri del 6 novembre ed esprime solidarietà agli agenti feriti. In un post su Facebook, Paglia attribuisce la responsabilità delle aggressioni a chi le ha commesse
PoliticaScontri via Gioia, Menis attacca le istituzioni: «Non vogliono dare un tetto provvisorio a chi arriva»
Paolo Menis condanna gli scontri di venerdì 6 novembre in piazza Libertà a Trieste ed esprime solidarietà ai poliziotti feriti e ai giornalisti che, secondo quanto riferisce, sono stati colpiti mentre lavoravano. In un post su Facebook, Men
PoliticaTrieste, Conti condanna gli scontri e attacca il centrodestra: «Gravissimo che soffino sul fuoco»
Caterina Conti, segretaria regionale del Partito democratico del Friuli Venezia Giulia, condanna gli scontri del 6 novembre a Trieste ed esprime solidarietà ai tre poliziotti feriti. La segretaria interviene all’indomani della manifestazion
