Provinciale Azione Trieste commissariato, Coppola «Non ci sono due Azione a Trieste»

Azione ha commissariato il coordinamento provinciale di Trieste e ha affidato al segretario regionale Paolo Coppola il compito di portare gli iscritti a congresso. La decisione, secondo la nota diffusa dal partito, è stata comunicata dal segretario nazionale Carlo Calenda venerdì 6 novembre e trasmessa subito alla segretaria provinciale Daniela Rossetti. Azione sostiene quindi che le dimissioni annunciate da Rossetti sabato 7 novembre siano prive di effetto perché, al momento dell’annuncio, l’incarico era già decaduto.
La replica dopo la conferenza stampa al San Marco
Al Caffè San Marco, Rossetti aveva annunciato di aver rimesso il proprio mandato il pomeriggio precedente, insieme alla maggioranza del direttivo provinciale. Nell’intervista a Trieste Cafe aveva spiegato di non condividere la scelta di Azione di presentare una candidatura autonoma alle amministrative e di voler proseguire l’impegno in Futuro in Comune, mantenendo l’iscrizione al partito senza incarichi direttivi.
È proprio sulla possibilità di restare iscritti lavorando con un’altra coalizione che interviene Coppola. «Lavorare in un’altra coalizione è una scelta legittima, che rispettiamo, ma non è compatibile con l’iscrizione al partito», afferma il commissario. «Chi vuole restare in Azione a queste condizioni trova la porta aperta.»
La scelta di aprile e la candidatura di Francesco Cervesi
Nella conferenza stampa Rossetti aveva contestato anche il metodo con cui era maturata la candidatura autonoma, sostenendo che gli iscritti ne fossero venuti a conoscenza attraverso la stampa. Coppola distingue i due passaggi. Secondo la sua ricostruzione, ad aprile gli iscritti riuniti nel congresso comunale hanno scelto il percorso autonomo. Il direttivo cittadino, eletto in quella sede, ha poi proposto Francesco Cervesi come candidato sindaco.
Coppola conferma il lavoro con il Partito Liberaldemocratico e Ora!, con cui Azione collabora da mesi anche a livello regionale. È su questa alleanza che il commissario intende proseguire il confronto in vista delle amministrative. «La proposta di Cervesi è aperta a chi vuole andare oltre gli schieramenti di oggi», conclude.
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