giovedì 1 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
21/09 Museo Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata
Breaking
La legge regionale sulla lingua friulana compie 30 anni, celebrazione in Consiglio regionale ◆ Sapori del Carso compie 25 anni: dal 17 ottobre all'11 novembre la rassegna tra Carso triestino e goriziano ◆ Giovani in fuga dal Fvg, Rosolen: "Incentivi non bastano più, serve investire sui salari" ◆ Barriere architettoniche, il 59% dei Comuni del Fvg ha adottato il Peba ◆ Chiude lo storico negozio Riosa a San Giacomo: finisce un’epoca fatta di fiducia, ricordi e vita di rione ◆ Trieste rilancia il Palachiarbola: 250mila euro di lavori e una palestra torna a vivere dopo anni ◆ Malore lungo la Ferrata Italiana sul Mangart: soccorso un escursionista a 2.000 metri di quota ◆ Al via il primo concorso straordinario per il reclutamento di 400 allievi marescialli in possesso di laurea ◆ Sapori del Carso, nozze d’argento con il gusto: ristoranti e trattorie rispolverano i loro “best of” ◆ “Istruzioni per l'uso del presente". Parte la nuova Stagione del Teatro Miela ◆ Fvg Pride. Honsell (Open): "Bene patrocinio Udine, fondamentale manifestare" ◆ Fvg sul podio nazionale per la qualità delle acque di balneazione. Presentato anche il bilancio 2026 sulle fioriture algali delle acque interne ◆ Beatrice Gallina Felice. Ondata di affetto per “Mamma Giulia”: "Commossa da tanto sostegno, ogni gesto va dritto al cuore" ◆ Consalvo, "porti Alto Adriatico destinati ad unirsi" ◆ Parco del Mare, Azione: "Complessità del progetto non siano un freno a sviluppo cittadino" ◆ La legge regionale sulla lingua friulana compie 30 anni, celebrazione in Consiglio regionale ◆ Sapori del Carso compie 25 anni: dal 17 ottobre all'11 novembre la rassegna tra Carso triestino e goriziano ◆ Giovani in fuga dal Fvg, Rosolen: "Incentivi non bastano più, serve investire sui salari" ◆ Barriere architettoniche, il 59% dei Comuni del Fvg ha adottato il Peba ◆ Chiude lo storico negozio Riosa a San Giacomo: finisce un’epoca fatta di fiducia, ricordi e vita di rione ◆ Trieste rilancia il Palachiarbola: 250mila euro di lavori e una palestra torna a vivere dopo anni ◆ Malore lungo la Ferrata Italiana sul Mangart: soccorso un escursionista a 2.000 metri di quota ◆ Al via il primo concorso straordinario per il reclutamento di 400 allievi marescialli in possesso di laurea ◆ Sapori del Carso, nozze d’argento con il gusto: ristoranti e trattorie rispolverano i loro “best of” ◆ “Istruzioni per l'uso del presente". Parte la nuova Stagione del Teatro Miela ◆ Fvg Pride. Honsell (Open): "Bene patrocinio Udine, fondamentale manifestare" ◆ Fvg sul podio nazionale per la qualità delle acque di balneazione. Presentato anche il bilancio 2026 sulle fioriture algali delle acque interne ◆ Beatrice Gallina Felice. Ondata di affetto per “Mamma Giulia”: "Commossa da tanto sostegno, ogni gesto va dritto al cuore" ◆ Consalvo, "porti Alto Adriatico destinati ad unirsi" ◆ Parco del Mare, Azione: "Complessità del progetto non siano un freno a sviluppo cittadino" ◆
Politica

Uccisione figli delle stelle, attacco Siulp Trieste: 'Ci aspettavamo giustizia'

Luca Marsi·
Sparatoria Questura: Siulp Trieste, ci aspettiamo giustizia (ANSA) - TRIESTE, 05 MAR - "L'evolversi del processo Meran è qualcosa che fa male al solo pensiero. Non si tratta qui di invocare la funzione retributiva piena del diritto penale sostanziale, la legge del taglione, l'occhio per occhio dente per dente. Si tratta di giustizia, quella Giustizia che tutti noi ci aspettiamo da chi è preposto ad amministrarla in nome e per conto del Popolo". Lo afferma in una nota il segretario provinciale del Siulp di Trieste, Fabrizio Maniago, commentando gli esiti della perizia su Alejandro Augusto Stephan Meran, accusato di aver ucciso, durante una sparatoria in Questura a Trieste, i due agenti Matteo Demenego e Pierluigi Rotta. "Come si può solo immaginare che il modus operandi appartenga a un essere sconnesso dalla realtà", osserva Maniago. E ancora: "oggi qualcuno pretende, attraverso una scienza che è tutta da provare, di entrare dentro la testa di un soggetto al tempo di un fatto esecrabile, sancendo che quella testa al momento non era in grado di comprendere ciò che stava facendo". (ANSA).

Articoli correlati