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Cronaca

Malore lungo la Ferrata Italiana sul Mangart: soccorso un escursionista a 2.000 metri di quota

redazione·
Malore lungo la Ferrata Italiana sul Mangart: soccorso un escursionista a 2.000 metri di quota

Attimi di paura nella tarda mattinata di oggi sulle Alpi Giulie. Un escursionista del 1974, residente nel Bellunese, è stato soccorso lungo la parete rocciosa settentrionale del Monte Mangart, nel territorio comunale di Tarvisio (Udine), dopo essere stato colto da un improvviso malessere mentre affrontava la celebre Ferrata Italiana.L'allarme è scattato tra le 12:00 e le 13:45, quando l'uomo si trovava ormai verso la parte finale del tracciato equipaggiato, a una quota di circa 2.000 metri. A chiedere aiuto sono stati i compagni di escursione che si trovavano con lui, contattando tempestivamente il Numero Unico di Emergenza 112. La Struttura Operativa Regionale dell'Emergenza Sanitaria (Sores) ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi, mobilitando la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza, l'ambulanza e l'elisoccorso regionale.

Arrivato rapidamente sul posto, l'elicottero si è posizionato sulla verticale della parete rocciosa. Con una complessa manovra al verricello, sono stati sbarcati prima il tecnico di elisoccorso e successivamente il medico. Dopo un primo riscontro sanitario direttamente sulla parete, il medico ha autorizzato il recupero del paziente mediante l'utilizzo del triangolo di evacuazione. L'uomo è stato quindi verricellato a bordo e trasportato al campo base allestito a monte dei Laghi di Fusine. Qui è stato sottoposto a un ulteriore controllo preliminare all'interno dell'ambulanza, prima di essere nuovamente trasferito a bordo dell'elisoccorso diretto all'ospedale di Udine per gli approfondimenti e le cure del caso.

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