Fvg sul podio nazionale per la qualità delle acque di balneazione. Presentato anche il bilancio 2026 sulle fioriture algali delle acque interne

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di Arpa FVG per fare il punto sullo stato di salute delle risorse idriche regionali e presentare i risultati delle attività di monitoraggio condotte nel corso del 2026. In apertura, i dati sulla balneazione hanno confermato un traguardo di assoluto rilievo nazionale: il Friuli Venezia Giulia si colloca infatti al secondo posto in Italia per la qualità delle acque di balneazione, vantando una percentuale del 99,6% di acque classificate nella categoria "eccellente". Presenti all’incontro l’Assessore regionale alla difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, e la Direttrice generale di Arpa FVG, Anna Lutman.
Balneazione 2026: una rete di controllo capillare e rigorosa
Il sistema di monitoraggio della balneazione in FVG comprende una rete di 66 punti di campionamento distribuiti tra mare (55 lungo la costa e 2 nella laguna di Grado), laghi (2 a Cavazzo e 2 a Sauris) e corsi d'acqua interni (fiumi Natisone e Tagliamento, torrenti Meduna e Arzino). I controlli, volti a tutelare la salute pubblica e la sicurezza dei bagnanti, sono stati eseguiti con cadenza mensile da aprile a settembre, focalizzandosi sui parametri microbiologici di contaminazione fecale (Escherichia coli ed Enterococchi intestinali), in conformità alle direttive nazionali ed europee. Fa eccezione il lago di Sauris, dove la stagione balneare ridotta (27 giugno - 21 agosto) e il basso livello dell'acqua hanno consentito l'effettuazione dei soli campionamenti pre-stagionali a giugno.
Sulla base dell'elaborazione statistica dei dati del quadriennio precedente (2022-25), 65 siti su 66 risultano oggi in classe di qualità "Eccellente" e 1 in classe "Buono". Tale risultato è frutto anche della stretta collaborazione istituzionale: già ad aprile si era tenuto un incontro tecnico preventivo tra i Comuni costieri/rivieraschi, la Direzione Centrale Salute e Arpa FVG per uniformare le procedure di gestione e informazione in caso di eventuali criticità. Per la futura classificazione (quadriennio 2023-2026), gli esiti costantemente al di sotto dei limiti di legge lasciano presagire una sostanziale conferma di questi eccellenti livelli.
Monitoraggio delle microalghe potenzialmente tossiche
Accanto ai controlli batteriologici, Arpa FVG ha intensificato la sorveglianza specifica sulle microalghe potenzialmente tossiche, ovvero Ostreopsis cfr. ovata, in quattro stazioni individuate lungo il litorale roccioso, e sui cianobatteri. Nel corso del 2026 non è mai stata rilevata la presenza di cianobatteri tossici. L’alga Ostreopsis cfr. ovata è stata invece riscontrata in tutte le stazioni monitorate a partire dal campionamento del 24 agosto. L’unico episodio di rilievo si è registrato nella spiaggia di Canovella de Zoppoli (Comune di Duino-Aurisina) dove le concentrazioni hanno superato la soglia di "allerta”; il fenomeno è stato costantemente monitorato con campionamenti bisettimanali e il 3 settembre è stato certificato il rientro dei parametri sotto i limiti di guardia.
Ecosistemi fluviali e fioriture algali: un fenomeno naturale legato al clima
La seconda parte del bilancio di Arpa FVG si è focalizzata sui corpi idrici interni e sui bacini lacustri, messi a dura prova nelle ultime estati dalla combinazione di temperature elevate e deficit idrico. Le verifiche di Arpa FVG sono state effettuate sulla base di tre importanti segnalazioni:
Torrente Degano (giugno) e Torrente Gorgazzo (luglio): le analisi chimiche condotte per i composti di azoto e fosforo non hanno evidenziato anomalie né fenomeni di eutrofizzazione dovuti a scarichi civili o agricoli. Le fioriture (dominate da Cladophora spp. nel Degano; da cf. Mougeotia, Spirogyra, Tribonema, Melosira spp. e cianobatteri nel Gorgazzo) sono risultate risposte naturali dell'ecosistema a fattori meteoclimatici. Il calo delle portate e il riscaldamento delle acque accelerano infatti il metabolismo vegetale, riducono il rimescolamento e concentrando i nutrienti in volumi ridotti.
Lago di Barcis (agosto): le intense molestie olfattive segnalate a metà agosto sono state provocate dalla decomposizione della macroalga bentonica Chara sp., sviluppatasi in modo massivo e rimasta emersa a causa del drastico abbassamento artificiale del livello dell'invaso (connesso a lavori nei pressi di Ponte Antoi). Il caldo anomalo del periodo ha amplificato la degradazione organica e le conseguenti esalazioni.
Arpa FVG continuerà a garantire la propria attività istituzionale di controllo e monitoraggio scientifico, fondamentale per comprendere l'impatto dei cambiamenti climatici sugli ambienti acquatici e per preservare il patrimonio naturale della regione.
Articoli correlati
CronacaMalore lungo la Ferrata Italiana sul Mangart: soccorso un escursionista a 2.000 metri di quota
Attimi di paura nella tarda mattinata di oggi sulle Alpi Giulie. Un escursionista del 1974, residente nel Bellunese, è stato soccorso lungo la parete rocciosa settentrionale del Monte Mangart, nel territorio comunale di Tarvisio (Udine), do
CronacaAl via il primo concorso straordinario per il reclutamento di 400 allievi marescialli in possesso di laurea
Da oggi è online il concorso straordinario per il reclutamento di 400 allievi Marescialli dell’Arma dei Carabinieri, in possesso di laurea nelle seguenti aree: scientifica, umanistica, sanitaria o ambientale. Si tratta del 1° concorso per M
Cronaca“Istruzioni per l'uso del presente". Parte la nuova Stagione del Teatro Miela
“Istruzioni per l’uso del presente” è il claim della nuova Stagione del Teatro Miela di Trieste. Se l’arte, nelle sue diverse forme, rappresenta un imprescindibile strumento di lettura della realtà, l’offerta culturale del Teatro Miela cost
CronacaBeatrice Gallina Felice. Ondata di affetto per “Mamma Giulia”: "Commossa da tanto sostegno, ogni gesto va dritto al cuore"
Una catena di solidarietà e di affetto che non accenna a fermarsi. In un momento d’incertezza e forte difficoltà, Giulia Battellini — da tutti conosciuta affettuosamente come “Mamma Giulia” per il legame profondo stretto negli anni con tant

