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Politica

Triestino in Ucraina: "Uniche autorità riconosciute da ucraini e russi sono quelle religiose" (VIDEO)

Luca Marsi·
Pubblichiamo da Azione Trieste
 
Azione Trieste supporta l’attività diplomatica delle autorità religiose ucraine e russe per promuovere il processo di pacificazione.
 
“L’unica speranza è l’intervento dei Patriarchi” racconta in una video-testimonianza del 3 marzo alla Segretaria Provinciale Daniela Rossetti un iscritto ad Azione che attualmente si trova a Kryvyj Rih, nell’Ucraina meridionale. Enrico Copedè lavora da anni nel settore del teatro e conosce bene il contesto sociale e culturale dei due paesi coinvolti nel conflitto.
 
In particolare, afferma, le uniche autorità riconosciute e tenute in grande considerazione dalle popolazioni ucraine e russe sono quelle religiose: il Patriarca di Costantinopoli (a cui fa riferimento il popolo ucraino) e il Patriarca di Mosca.
 
Da questi può partire un’azione importante per disinnescare la tensione abbassando il livello dello scontro tra i due paesi. Con il supporto della diplomazia del Vaticano, continua Copedè, si potrebbe promuovere un dialogo con intermediari realmente super partes e graditi a entrambe le posizioni coinvolte. Difficilmente i due presidenti Putin e Zelensky potrebbero rifiutare un incontro – e una conseguente trattativa – mediato dai rispettivi patriarchi.
 
La situazione è ancora tale, conclude l’iscritto ad Azione, per cui un intervento diplomatico è ancora possibile, perché la guerra attualmente in atto, per quanto terribile, non ha ancora raggiunto il livello di distruzione a cui i mezzi di Putin potrebbero farla precipitare.
 

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