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Debutta il tour di “Monet. Una vita a colori”: Marco Goldin celebra il maestro dell’Impressionismo

redazione·
Debutta il tour di “Monet. Una vita a colori”: Marco Goldin celebra il maestro dell’Impressionismo

Dopo il grande successo di critica e pubblico ottenuto dagli spettacoli La Grande Storia dell’Impressionismo e Gli Ultimi Giorni di Van Gogh, con una sessantina di repliche totali in tutta Italia e quasi 40.000 biglietti venduti, Marco Goldin torna a teatro con “Monet. Una vita a colori”, il nuovo progetto dedicato alla vita e alle opere, coloratissime, di Claude Monet. Una grande festa per gli occhi e per il cuore che ieri sera è andata in scena, per la prima volta in assoluto, al Teatro Sociale di Mantova, che ha ospitato le prove e la data zero. Il tour debutterà martedì 20 ottobre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, che ha registrato il soldout già da alcune settimane e i biglietti non sono più in vendita. Successivamente, approderà al Teatro Manzoni di Milano il 27 ottobre e in tutti i principali teatri italiani sino alla prossima primavera. Lo spettacolo “Monet. Una vita a colori”, della durata di circa 95 minuti, è nato per celebrare uno tra gli artisti più amati e influenti dell’intera storia dell’arte, che non solo è stato alla base della nascita dell’impressionismo, ma ha attraversato, in lunghi decenni, la vicenda dell’immagine che in lui da figurativa si è fatta quasi astratta, fino al vero e proprio romanzo delle ninfee nel giardino di Giverny.

 Il racconto di Marco Goldin troverà uno dei suoi punti sul palcoscenico nella panchina posta davanti al grande schermo, come se le sue parole provenissero da un angolo del giardino di Giverny. Sul palco, ad impreziosire la narrazione, Remo Anzovino al pianoforte e Daniela Savoldi al violoncello e voce, in un gioco scenico affascinante di presenza e assenza che terrà insieme il racconto, straordinarie immagini e le musiche originali scritte da Anzovino, considerato da critica e pubblico uno dei massimi esponenti della scena strumentale italiana. Si tratterà di un’azione con ampio uso di tecnologia e macchine sceniche, per rendere con un linguaggio estremamente coinvolgente e moderno il senso così poetico della vita e dell’opera di Claude Monet. La scena sarà dominata da un grande schermo, su cui, si disegnerà una straordinaria scenografia fatta di continue, diverse animazioni e montaggi, partendo da tantissime immagini girate appositamente nei luoghi in cui Monet ha dipinto in Francia e non solo. Tutto ciò continuamente intersecato ad altre immagini, quelle dei suoi quadri famosissimi, sempre scomposti e poi ricomposti in 3D, per vivere realmente all’interno delle opere.

 Il racconto della vita di Monet si articolerà in sei momenti che rappresenteranno sei successivi capitoli senza soluzione di continuità. Dapprima, gli esordi tra la mitica foresta di Fontainebleau e le spiagge di Normandia negli anni Sessanta del XIX secolo, poi il tempo aureo dell’impressionismo tra i villaggi di Argenteuil e Vétheuil, negli anni Settanta. Quindi, all’inizio del decennio successivo, il fondamentale tempo sulle scogliere di Normandia come terzo momento dello spettacolo. A seguire, alcuni dei grandi viaggi pittorici di Monet, tra il Mediterraneo a Bordighera e Antibes, le pianure dei tulipani in Olanda e la neve in Norvegia. Successivamente gli ultimi due capitoli, il primo dedicato alla permanenza e ai quadri realizzati a Londra e a Venezia e infine l’apoteosi con il giardino incantato di Giverny. Già solo riassunto così si può ben comprendere il fascino immenso della vita di Monet, legata a capolavori che verranno portati a teatro in un’atmosfera di suggestioni ipnotiche.

 La data in programma al Teatro Nuovo Giovanni Da Udine è organizzata da VignaPR e FVG Music Live, in collaborazione con International Music and Arts, che ha prodotto l’intera tournée teatrale insieme a Fondazione Teatro Due, Linea d’Ombra e CentroMarca Banca.

 

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