Tratta e sfruttamento, Trieste non si volta dall’altra parte: tre giorni di iniziative

Domenica 18 ottobre si celebra la XX Giornata Europea contro la Tratta di Esseri Umani, ricorrenza che coinvolge tutti gli Stati europei e porta all'attenzione un fenomeno spesso invisibile, ma di estrema gravità, che incide drammaticamente sulla vita e sui diritti fondamentali di migliaia di persone. Per l'occasione il Numero NazionaleAnti Tratta (800 290 290), attivo grazie al finanziamento del Dipartimento per le Pari Opportunità, ha scelto il motto #LiberaIlTuoSogno, in riferimento alla liberazione simbolica del sogno di migliaia di donne, uomini e minorenni che ogni giorno vengono trasferiti dal Paese d'origine in un altro, con l'inganno o approfittando della loro vulnerabilità, per essere sfruttati in diversi ambiti.
La tratta rimane un fenomeno complesso, che muta in relazione agli squilibri sociali e politici e ai flussi migratori. Negli ultimi anni cresce in modo allarmante lo sfruttamento lavorativo, che riguarda ormai tutti i settori, dai campi ai cantieri ai servizi di cura, e coinvolge uomini, donne e minori stranieri non accompagnati. A Trieste il progetto antitratta “Stella Polare”, che opera nell’ambito del progetto regionale “IL FVG in rete contro la tratta”, ha identificato da gennaio 2026 a oggi, 126 vittime e potenziali vittime sul territorio. Si è ormai radicato l'arrivo di donne sole dal Nepal attraverso la rotta balcanica: partite per sfuggire a gravi violenze di genere e con un forte desiderio di emancipazione, dopo aver pagato somme ingenti ad agenzie, subiscono sfruttamento lavorativo, in particolare nell'Est Europa e in Medio Oriente.
«Ecco perché in un territorio come quello di Trieste, dove il flusso degli arrivi e del transito di persone migranti provenienti dalla Rotta Balcanica sono costanti, è fondamentale la presenza di presidi che permettono al personale formato di effettuare l'identificazione di vittime di tratta e di grave sfruttamento. Per questa ragione, “Stella Polare” garantisce una presenza settimanale al Centro Diurno e collabora con le diverse ONG del territorio», sostiene Hermine Gbedo, coordinatrice del progetto.
Con due appuntamenti in tre giorni, “Stella Polare" celebra la ricorrenza per fare luce sul fenomeno e ribadire l'impegno di Trieste per la dignità, la libertà, la sicurezza e la solidarietà della società civile.
EVERESTING WOMEN'S CHALLENGE: 8.848 METRI DI SOLIDARIETÀ
Sabato 17 ottobre, alle ore 14:00, prende il via la prima edizione dell'Everesting Women's Challenge: sei donne affronteranno in bicicletta 8.848 metri di dislivello, l'altezza dell'Everest, in 24 ore. Ideata da Francesca Settimo, la manifestazione è una sfida sportiva e insieme un'occasione di incontro dedicata alle donne, allo sport e alla solidarietà, con un messaggio chiaro: non esistono limiti prestabiliti a ciò che una donna può scegliere di fare, nello sport come nella vita. Durante l'intero weekend sarà allestito un Base Camp nel Piazzale del Teatro a San Dorligo della Valle, attivo dalle 14:00 di sabato 17 alle 18:00 di domenica 18, dove si alterneranno voci e testimonianze di donne.
L'iniziativa sarà anche l'occasione per sostenere Zahra, giovane ciclista della nazionale afghana fuggita dai talebani e accolta da “Stella Polare”. Quello che in Afghanistan le era vietato, pedalare in libertà, oggi è un sogno concreto. Si può contribuire al sogno di Zahra sul posto, dove si troveranno i gadget dell'evento e le esclusive t-shirt "One Edition". Oppure a distanza, attraverso il crowdfunding "Una STELLA POLARE per la libertà", attivo sulla piattaforma Eppela: tutte le donazioni ricevute dalle 00:01 del 17 ottobre alle 23:59 del 18 ottobre andranno per regalarle l'attrezzatura di cui ha bisogno. Programma completo sulla pagina Instagram @womenschallenge8848.
INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SEDE OPERATIVA
Dopo più di vent'anni “Stella Polare” lascia la storica sede di via Androna degli Orti 4 e si trasferisce in Piazzetta di Tor Cucherna 15, confermando la storica collaborazione con ASUGI, partner del progetto fin dalla sua nascita oltre al Comune di Trieste e il DISU dell’università di Trieste. L'inaugurazione sarà lunedì 19 ottobre, alle ore 10:00: dopo i saluti istituzionali interverranno Pia Covre, presidente del Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute APS, la prof.ssa Roberta Altin dell'Università degli Studi di Trieste e Hermine Gbedo, coordinatrice del progetto Stella Polare.
Articoli correlati
EventiAurisina, sabato torna il Mercatino delle Pulci: bancarelle e curiosità dalle 8 in Piazza San Rocco
Torna domani, sabato 17 ottobre, il Mercatino delle Pulci di Piazza San Rocco ad Aurisina , appuntamento ormai consolidato per gli appassionati di antiquariato, collezionismo e curiosità d'altri tempi. A partire dalle 8 del mattino , gli es
EventiMashup apre la stagione al Dhome, Zini: «Partiamo ufficialmente con il sabato Mashup» (VIDEO)
La stagione autunno-inverno di Mashup al Dhome prende ufficialmente il via sabato 17 ottobre , con una serata dedicata a “The Best of Reggaeton”. Dopo l’appuntamento organizzato in occasione della Barcolana, Luca Zini annuncia l’inizio del
EventiEditoria transfrontaliera e del Mediterraneo: a Trieste tre giorni di incontri, libri e dibattiti al via il 16 ottobre
Al via domani, venerdì 16 ottobre, in Sala Xenia a Trieste la III edizione della Fiera dell’editoria transfrontaliera e del Mediterraneo. È ai blocchi di partenza la III edizione della Fiera dell’editoria transfrontaliera e del Mediterraneo
Mons. Marcello Labor: l'uomo, il prete, il credente. Un concerto meditativo a Trieste
Venerdì 16 ottobre 2026 , alle ore 18.30 , la Chiesa della Beata Vergine del Soccorso (Piazza Hortis) ospiterà un concerto meditativo interamente dedicato alla vita, alla fede e alla spiritualità di Mons. Marcello Labor . L'evento è promoss

