Fvg, oltre 100mila euro in contanti dentro una Rolls Royce: scatta il sequestro del mezzo bulgaro

Oltre 100mila euro in contanti trasportati a bordo di una Rolls Royce immatricolata in Romania e 63mila euro sottoposti a sequestro. È il risultato di un controllo effettuato dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Udine nell'ambito delle attività di contrasto ai traffici illeciti e di vigilanza sui confini nazionali.
A bordo dell'automobile si trovavano due persone rumene. Secondo quanto comunicato dalle Fiamme Gialle, i due sarebbero entrati nel territorio italiano senza rispettare gli obblighi dichiarativi previsti per il trasporto di valuta.
Le mazzette trovate in un vano della Rolls Royce
Il controllo è stato effettuato dai finanzieri della Tenenza di Palmanova.
Durante gli accertamenti sull'auto, i militari hanno rinvenuto in un vano del veicolo numerose mazzette di banconote da 100 e 50 euro, per un importo complessivo superiore ai 100mila euro.
I due occupanti hanno dichiarato di provenire dalla Romania e hanno riferito che il denaro sarebbe appartenuto a un loro connazionale e sarebbe stato destinato all'acquisto di opere d'arte.
Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, tuttavia, non sarebbe stata esibita la documentazione prevista dalla normativa vigente.
Quando scatta l'obbligo di dichiarare il contante
La normativa prevede infatti che chiunque entri o esca dal territorio nazionale trasportando almeno 10mila euro debba dichiarare la somma all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, attraverso la preventiva trasmissione telematica oppure al momento del passaggio presso gli uffici doganali di confine.
In caso di violazione è previsto il sequestro amministrativo di una parte della valuta trasportata, secondo percentuali che variano in base all'eccedenza rispetto alla soglia prevista.
Nel caso accertato dai finanzieri friulani sono stati sequestrati 63mila euro.
I controlli sui movimenti transfrontalieri di denaro
L'operazione rientra nell'attività della Guardia di Finanza a tutela della legalità economico-finanziaria e nella vigilanza sulla circolazione transfrontaliera di capitali e beni di valore.
L'obiettivo dei controlli è verificare il rispetto degli obblighi di dichiarazione, garantire la trasparenza dei flussi finanziari e contrastare il trasferimento di ingenti somme al di fuori dei circuiti intermediati e tracciabili.
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