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Cronaca

"Razzia" di merce al Tiare e all'Outlet Village: arrestati due sloveni "professionisti" dei furti

Luca Marsi·

I carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Monfalcone hanno tratto in arresto in flagranza di reato due cittadini sloveni che, nel corso della giornata di domenica 14 giugno, hanno asportato durante l’orario di apertura dei negozi, capi di abbigliamento in diversi negozi presso il “Palmanova Outlet Village” di Aiello del Friuli, il centro commerciale “Tiare shopping” di Villesse e il “Nord Est Mall” di Ronchi dei Legionari.

Hanno atteso la riapertura dei confini post emergenza covid 19 per tornare in Italia e visitare diversi negozi dei centri commerciali, muniti di un potente magnete per staccare le targhette antitaccheggio, e di una borsa schermata, per evitare che suonasse il sistema di allarme presente dopo le casse, nel caso qualche tacca fosse sfuggita alla loro ispezione. 

I due, un uomo, G.I. 51 anni, e la sua compagna, P.A. 43 enne non erano nuovi a simili sconfinamenti dalla vicina Slovenia, ove risiedono nella capitale, ed erano già stati identificati per altri furti commessi presso il negozio delle Sorelle Ramonda a febbraio e nella seconda settimana di giugno: in tutto quattro diversi episodi. Quando, domenica 14 giugno, sono entrati sul territorio nazionale, è iniziato un lungo servizio di pedinamento da parte dei Carabinieri di Monfalcone, che hanno osservato con discrezione i loro movimenti all’interno dei negozi dei centri commerciali della bassa friulana.

Al termine del loro “tour”, sono stati fermati con la refurtiva, quasi interamente costituita da capi di abbigliamento, oltre ad alcune bottiglie di superalcolici e dei profumi, per un valore complessivo di oltre 2000,00 euro. Gli arrestati sono stati tradotti rispettivamente presso la casa circondariale di Gorizia e di Trieste. In sede di convalida di arresto, il Giudice ha disposto, in attesa del processo, il Divieto di dimora in Friuli Venezia Giulia.

 

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