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Cronaca

Trieste, il biglietto sul parabrezza strappa un sorriso: «Guido cusì solo per farte incazzar»

redazione·
Trieste, il biglietto sul parabrezza strappa un sorriso: «Guido cusì solo per farte incazzar»

A Trieste anche un semplice parabrezza può trasformarsi in una piccola bacheca dell'ironia cittadina. In centro è comparso su un'automobile un foglietto che difficilmente passa inosservato: «Guido cusì solo per farte incazzar».

Una frase breve, rigorosamente in dialetto, che gioca con uno dei grandi classici della vita quotidiana: il rapporto non sempre idilliaco tra automobilisti.

Il messaggio che anticipa le proteste

Niente numero di telefono, nessuna giustificazione e nessun messaggio formale. Il proprietario dell'auto ha scelto una strada decisamente più spiritosa, lasciando bene in vista il cartello sul parabrezza.

«Guido cusì solo per farte incazzar», si legge sul foglio, accompagnato anche da elementi grafici che richiamano Trieste.

Una sorta di risposta preventiva a clacson, gesti, commenti e inevitabili discussioni che possono nascere nel traffico cittadino. Prima ancora che qualcuno abbia il tempo di protestare, il parabrezza sembra già avere pronta la replica.

Una piccola scena di quotidiana ironia triestina

Non sappiamo quale sia la storia dietro al cartello né cosa abbia spinto l'automobilista a esporlo. Ed è forse proprio questo a renderlo ancora più curioso.

Potrebbe essere semplicemente una battuta, un regalo ricevuto oppure un modo scherzoso per raccontare il proprio rapporto con la guida.

Quel che è certo è che il messaggio riesce nell'impresa più semplice e forse più preziosa: strappare un sorriso a chi passa accanto all'auto e si ferma per qualche secondo a leggerlo.

In mezzo alla frenesia del centro di Trieste, tra automobili, parcheggi e traffico, ogni tanto basta un foglietto dietro un vetro per regalare una parentesi decisamente più leggera.

E, almeno questa volta, prima di arrabbiarsi per come guida qualcuno, si è avvisati: potrebbe farlo apposta.

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