Un'orca ha ucciso uno squalo e gli ha mangiato il fegato

Immagini come quelle riprese al largo delle coste del Sud Africa ricordano piu' i film spazzatura su epici scontri tra mostri marini che rigorosi documentari scientifici, ma le telecamere della missione della Rhodes University di Grahamstown hanno effettivamente documentato l'attacco di un'orca che dava la caccia e uccideva un grande squalo bianco. Immagini che sono definite "sorprendenti" e che immortalano quello che secondo gli scienziati e' un evento "senza precedenti" che mostra le eccezionali capacita' predatorie delle orche assassine. In particolare due orche sono state osservate al largo delle coste del Sud Africa mentre insieme uccidevano gli squali, compresi i grandi squali bianchi. "Ma questo ci ha colto di sorpresa", ha detto la biologa Alison Towner, della Rhodes University, in Sud Africa che ha pubblicato un resoconto dettagliato e macabro delle loro nuove osservazioni. L'attacco - filmato nel 2023 - e' stato, secondo gli scienziati, "solitario e rapido". L'orca maschio uccide lo squalo e lo sbrana in meno di due minuti. Ma gia' nel 2022 i droni avevano filmato di due orche maschi che insieme cacciavano i grandi squali bianchi. Gli scienziati hanno poi riferito che gli animali, soprannominati Babordo e Tribordo perche' le loro pinne dorsali sono piegate in direzioni opposte, "mostravano una predilezione nell'estrarre e divorare il fegato degli squali". Durante gli attacchi, gli squali circondavano strettamente le orche, nel disperato tentativo di evitare la predazione", ha ricordato il dottor Towner.
Nell'attacco piu' recente Tribordo Starboard ha cacciato da solo, afferrando la pinna pettorale sinistra di un giovane squalo lungo due metri e mezzo e poi sventrandolo per mangiargli il fegato. Luke Rendell, esperto di mammiferi marini dell'Universita' di St Andrews, ha detto alla Bbc che e' stato "interessante notare la tecnica di caccia di un solo animale che dimostra abilita' nell'affrontare lo squalo, colpendolo sul fianco e afferrando la pinna pettorale per tenersi lontano dal suo morso". "Un grande squalo bianco rappresenta una grande concentrazione di cibo, quindi non sorprende che alcune popolazioni di orche, in zone dove questi squali sono presenti in numero sufficiente, abbiano imparato a sfruttarla". Gli scienziati non sanno cosa determina questo comportamento, ma il dottor Towner ha dichiarato a BBC News che sta diventando evidente che "le attivita' umane, come il cambiamento climatico e la pesca industriale, stanno esercitando pressioni significative sui nostri oceani". E potrebbero esserci ripercussioni sulla salute per le orche che cacciano gli squali, inclusa l'ingestione di tossine e metalli presenti nella carne di squalo. "Le alterazioni nell'equilibrio dei predatori all'apice possono colpire anche altre specie", ha spiegato Towner. "I pinguini africani in via di estinzione potrebbero affrontare una maggiore predazione da parte delle foche del mantello se queste non vengono mangiate dagli squali bianchi". Rendell ha sottolineato che non c'e' modo di sapere se il comportamento sia nuovo o semplicemente osservato per la prima volta, "ma cio' che risalta davvero e' quanto siano abili questi animali come cacciatori". (AGI)Uba
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