giovedì 16 luglio 2026
Breaking
Tre veicoli coinvolti in uno scontro all'incrocio di via Baiamonti Aree militari dismesse. Pellegrino (Avs): "Interesse pubblico primario" Anas. "Triestina": chiusa per lavori la rampa d'uscita di Basovizza in direzione Venezia Infrastrutture idriche, Savino (MEF): «Quasi 109 milioni per rafforzare sicurezza e qualità in Fvg» Bilancio. Bordin: "Corte Conti Fvg conferma solidità economia regionale" Autostrade Alto Adriatico, più tecnologia per il traffico da record. Ecco tutti gli accorgimenti (VIDEO) Lavoro Fvg. Rosolen: "Formazione giovani professionisti più accessibile" Centro di aggregazione a Muggia, al via la progettazione No Borders Music Festival: "Facciamo chiarezza sui rilievi sollevati da Legambiente" Viabilità Colle di San Giusto, modifiche per lavori Acegas Estate 2026 Se il vino fosse George Clooney: Alessia, la “cantastorie” che spiega la bevanda di Bacco con il linguaggio umano Trieste torna nell'Impero per una notte: il 29 agosto arriva il Sissi Galà Barcola, triestino propone servizio per custodire oggetti in spiaggia: "Così si fermano furti" Fedriga: 'I numeri dell'economia in Fvg continuano a crescere' Fvg: da Corte dei Conti giudizio parificazione Regione positivo Tre veicoli coinvolti in uno scontro all'incrocio di via Baiamonti Aree militari dismesse. Pellegrino (Avs): "Interesse pubblico primario" Anas. "Triestina": chiusa per lavori la rampa d'uscita di Basovizza in direzione Venezia Infrastrutture idriche, Savino (MEF): «Quasi 109 milioni per rafforzare sicurezza e qualità in Fvg» Bilancio. Bordin: "Corte Conti Fvg conferma solidità economia regionale" Autostrade Alto Adriatico, più tecnologia per il traffico da record. Ecco tutti gli accorgimenti (VIDEO) Lavoro Fvg. Rosolen: "Formazione giovani professionisti più accessibile" Centro di aggregazione a Muggia, al via la progettazione No Borders Music Festival: "Facciamo chiarezza sui rilievi sollevati da Legambiente" Viabilità Colle di San Giusto, modifiche per lavori Acegas Estate 2026 Se il vino fosse George Clooney: Alessia, la “cantastorie” che spiega la bevanda di Bacco con il linguaggio umano Trieste torna nell'Impero per una notte: il 29 agosto arriva il Sissi Galà Barcola, triestino propone servizio per custodire oggetti in spiaggia: "Così si fermano furti" Fedriga: 'I numeri dell'economia in Fvg continuano a crescere' Fvg: da Corte dei Conti giudizio parificazione Regione positivo
Cronaca

Autostrade Alto Adriatico, più tecnologia per il traffico da record. Ecco tutti gli accorgimenti (VIDEO)

redazione·
Autostrade Alto Adriatico, più tecnologia per il traffico da record. Ecco tutti gli accorgimenti (VIDEO)

Si prospetta un’estate da record sulla rete di Autostrade Alto Adriatico con transiti che potrebbero risultare superiori rispetto a quelli del 2025, passato alla storia della Società come l’anno del primato assoluto in termini di traffico. Sulla A4 (Venezia-Trieste), A28 (Conegliano – Portogruaro), A34 (Villesse-Gorizia), A23 (Udine Sud – Palmanova) e sulla Tangenziale di Mestre (fino al Terraglio) nei primi sei mesi del 2026 sono già stati registrati 26 milioni 7 mila transiti complessivi, circa 300 mila in più rispetto allo scorso anno (+1,20%). I segni più hanno caratterizzato l’intero primo semestre ad eccezione del mese di giugno (-2% di transiti) sul quale hanno pesato maggiormente gli effetti del rincaro del carburante per il conflitto in Iran. I primi 15 giorni di luglio fanno però ben sperare in una ripresa dei transiti (+1% rispetto a luglio dello scorso anno). Se il trend verrà confermato, è molto probabile che saranno più di 11 milioni i transiti dal 25 luglio al 12 settembre. In base ai dati storici in possesso della Concessionaria, Autostrade Alto Adriatico ha stilato un calendario che prevede cinque giornate da bollino nero (traffico critico per la maggiore probabilità di code): sabato 25 luglio; sabato 1 agosto; sabato 8; sabato 22; sabato 29. E 23 giornate da bollino rosso (traffico particolarmente intenso): 17, 18, 19, 24, 26, 30, 31 luglio; 2, 6, 7, 9, 15, 16, 21, 24, 28, 30 agosto; 4, 5, 6, 11, 12 e 13 settembre. Per ognuna di queste giornate saranno circa 300 gli operatori in campo tra esattori, assistenti all’utenza in servizio sui piazzali di stazione, call center, ausiliari alla viabilità, centro radio informativo, manutenzione d’urgenza, tecnici di impianti, tecnici reperibili e coordinatori che agiranno di concerto con la Polizia stradale, i soccorsi sanitari, i vigili del fuoco e i centri di soccorso meccanico pronti a intervenire a seconda delle diverse problematiche che potrebbero accadere lungo la rete autostradale. Il punto della situazione è stato fatto nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a Trieste nella sede di Autostrade Alto Adriatico alla presenza del Presidente della Concessionaria, Marco Monaco, del direttore Operations, Davide Sartelli, e del comandante della Polizia stradale Sezione di Trieste, Gianluca Romiti  

 Più tecnologia per contenere code e disagi: più contactless e il modello dell'uscita obbligatoria automatica di Portogruaro 

A sostegno del personale, Autostrade Alto Adriatico ha implementato la propria tecnologia utile per monitorare il traffico, rilevare gli incidenti, gestire i flussi in tempo reale, informare l’utenza e gestire il pagamento dei pedaggi. La grande novità è il quasi raddoppio delle porte con l’utilizzo del contactless (dalle 36 nel 2025 alle 60 di quest’anno, mentre nel 2024 erano solo 3) e l’aumento delle porte con telepedaggio in uscita (dalle 37 alle 43). Una apposita campagna sui pannelli a messaggio variabile e sui diversi strumenti di comunicazione della Società (in particolare sui social network) ha consentito di aumentare i fruitori di questi strumenti tecnologici, utili a ridurre le code ai caselli. Così nel periodo 1° gennaio – 12 luglio si è passati complessivamente da 16 milioni 211 mila utilizzatori di contactless e telepedaggio nel 2025 a 17 milioni 110 mila nello stesso periodo del 2026 (+900 mila). A questi strumenti si sommano i pannelli a messaggio variabile (110, + 6 rispetto al 2025), i 42 rilevatori di traffico, le 199 colonnine Sos e le 265 telecamere. Da quest’anno è poi anche attiva l’uscita obbligatoria automatica al Nodo di Portogruaro in direzione Venezia che permette di ridurre i tempi operativi di chiusura e apertura dell’autostrada in caso di incidenti, con minori rischi per il personale impegnato su strada e l’aumento della sicurezza per gli utenti. Questo sistema, caso unico in Italia, consiste in 21 cartelli segnaletici posizionati sull’autostrada A4 (Venezia – Trieste) nel tratto tra Latisana e Portogruaro in direzione Venezia che, attraverso un'app sul cellulare dell'operatore, indirizzano il traffico – grazie anche all’ausilio di una safety car della polizia stradale – verso l’uscita di Portogruaro e quindi lungo il bypass della A28 in caso di incidenti e lunghe code. Oltre ai vantaggi in termini operativi (chiusura dell’autostrada e riapertura della stessa in soli 20 minuti rispetto ai 60 minuti precedenti), a guadagnare è anche la sicurezza degli stessi operatori. Per programmare infine le partenze e controllare in tempo reale il traffico sono attivi i siti www.infoviaggiando.it, www.autostradealtoadriatico.it, la app infoviaggiando, i canali whatsapp e telegram e il numero verde 800996099.

 Focus sull’emergenza per la chiusura della superstrada slovena H4

 Dal 6 luglio e per i successivi 130 giorni è stata chiusa la direzione Nord (Vertoiba – Razdrto) della superstrada slovena H4 a tutti i veicoli, consentendo solo ai mezzi inferiori alle 3,5 tonnellate di prendere la viabilità alternativa attraverso la strada statale 444. La chiusura ha sortito i primi effetti per quanto riguarda la mole di traffico aumentato del 16% in uscita alla barriera di Trieste/Lisert con un incremento di circa 21 mila transiti in una sola settimana rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (circa 3 mila mezzi in più al giorno) e del 10% in più anche in entrata (+ 12.800 in una settimana). A fronte di ciò si è verificato un calo di transiti, invece, lungo il bypass della A34 in ingresso a Villesse direzione Gorizia (-34%) ma anche in uscita (-21%). Autostrade Alto Adriatico ha adottato alcune strategie di mitigazione che finora hanno sortito effetti positivi evitando lunghe code. Tra queste il potenziamento del personale di assistenza sul piazzale del Lisert per velocizzare i pagamenti, l’estensione – come anticipato - a tutte le piste dei pagamenti contactless, l’ottimizzazione delle modalità di pagamento telepass/manuale e l’utilizzo di safety car in collaborazione con la Polizia stradale con deviazione dei mezzi leggeri lungo la A34 (Villesse – Gorizia) in presenza di code di circa 3 chilometri in uscita alla barriera di Trieste – Lisert.

 Incidentalità in calo   

 Nel corso della conferenza stampa, la Concessionaria autostradale ha infine presentato anche i dati degli incidenti durante i primi sei mesi dell’anno. Ebbene dal 1° gennaio al 12 luglio si osserva una riduzione degli incidenti totali (da 245 del 2025 a 240 nel 2026). In calo anche il tasso di sinistrosità con danni alle persone che è passato dai 4,4 incidenti per 100 milioni di veicoli al chilometro del 2025 ai 3,9 attuali, ben al di sotto rispetto alla media nazionale (6,2). E così sono in calo anche gli incidenti complessivi nel tratto tra San Donà di Piave e Portogruaro ancora a due corsie passati dai 52 nel 2025 (periodo 1° gennaio-12 luglio) ai 45 nel 2026. Allo stesso modo nel tratto in questione si è abbassato il tasso di sinistrosità con danni alle persone che è passato dai 6,9 incidenti per 100 milioni di veicoli al chilometro del 2025 ai 4,8 attuali, scendendo per la prima volta al di sotto della media nazionale.

I commenti

Marco Monaco, Presidente di Autostrade Alto Adriatico: “Puntiamo sulla tecnologia convinti che possa contribuire a incrementare la sicurezza stradale. Il valore aggiunto rimangono, però, i nostri operatori. La loro presenza sul campo è essenziale per tutte le decisioni che devono essere prese all’ultimo minuto – afferma il presidente di Autostrade Alto Adriatico, avv. Marco Monaco -. Noi mettiamo in campo il massimo sforzo, in termini di personale, utilizzo della tecnologia e della comunicazione. Altrettanto chiediamo massima attenzione ai turisti in viaggio, perché la sicurezza si fa insieme”.

Gianluca Romiti, comandante della Polizia stradale Sezione di Trieste: "La Polizia Stradale del Friuli Venezia Giulia sarà capillarmente presente lungo tutte le arterie autostradali regionali con dispositivi rafforzati di vigilanza stradale. L'obbiettivo è quello di prevenire condotte scorrette di guida anche aumentando la visibilità delle pattuglie con soste prolungate in siti strategici. I controlli saranno eseguiti anche utilizzando le tecnologie a disposizione della polstrada indispensabili per accertare lo stato psicofisico dei conducenti e l'eventuale assunzione di stupefacenti o alcol.  I controlli saranno integrati con specifici servizi di contrasto dei reati predatori all'interno delle aree di servizio eseguiti da personale in abiti civili in servizio di Polizia Giudiziaria.  In questi periodi di esodo estivo si registra sempre una recrudescenza di queste condotte criminali; perciò, chiediamo la cooperazione degli utenti al fine di prestare una maggiore attenzione nella custodia dei propri oggetti all'interno dei veicoli e di segnalare immediatamente, tramite numero unico delle emergenze 112, eventuali situazioni di pericolo o sospetto. L'obbiettivo primario è quello di garantire spostamenti sicuri agli utenti autostradali e per questo pochi consigli: prima di partire verificate lo stato del veicolo ed in particolare gli pneumatici, i liquidi e il corretto fissaggio del carico; durante il viaggio mantenete una distanza di sicurezza adeguata, rispettate rigorosamente i limiti di velocità e, ai primi sintomi di stanchezza, effettuate soste per recuperare le energie psico fisiche”.  

Articoli correlati

Centro di aggregazione a Muggia, al via la progettazioneCronaca

Centro di aggregazione a Muggia, al via la progettazione

È iniziata la progettazione per il primo centro di aggregazione giovanile che sarà realizzato nel centro di Muggia, vicino alla biblioteca, all’interno dei Giardini Cosina, grazie a un importante contributo della Fondazione CRTrieste, già a

redazione·16 lug 2026·3 min