Energia, attacca Berlusconi: "Situazione drammatica per colpa della sinistra!!"
"Non saremmo in questa situazione drammatica se negli 11 anni in cui la sinistra ha governato - pur senza aver mai vinto le elezioni - si fosse fatto qualcosa per migliorare la sicurezza del Paese nel settore dell'energia". Lo dice Silvio Berlusconi, intervenendo a Radio Subasio. "In questi anni, su 13 progetti presentati da 10 investitori diversi, che erano pronti a spendere centinaia di milioni di euro, ne e' stato approvato uno solo. Quel giorno a Rovigo - quando siamo riusciti a far partire il rigassificatore, nonostante le contestazioni della sinistra - avevo indicato proprio la necessita' di una politica che ponesse l'Italia al riparo dal rischio di un monopolio di energia, con il fornitore in grado di imporci i suoi prezzi. Questa e' la situazione in cui ci troviamo oggi. Nel frattempo la Spagna, un Paese con molte caratteristiche simili alle nostre ha costruito 6 rigassificatori grazie ai quali oggi importa gas da 14 Paesi diversi e si e' affrancata dai possibili ricatti di un unico fornitore come la Russia". "Naturalmente il nostro governo dopo il 25 settembre ripartira' immediatamente con la realizzazione di rigassificatori, di termovalorizzatori, di impianti per le energie rinnovabili e nelle ricerche sul nucleare di quarta generazione, il nucleare pulito. Ma tutto questo purtroppo richiedera' molto tempo e noi oggi di tempo non ne abbiamo proprio. Secondo Confcommercio, nei prossimi giorni il 10% delle imprese commerciali, specie quelle di piu' recente costituzione, rischia di chiudere per il caro-bollette. L'industria si trova in una situazione altrettanto grave. Le famiglie rischiano di trovarsi nella drammatica alternativa fra pagare le bollette o poter fare la spesa. Potremmo trovarci inflazione e recessione nello stesso momento. Sarebbe davvero la tempesta perfetta", ha aggiunto. (AGI)Red/Mgm
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