Trieste, Miguel Selekta rilancia la Barcolana musicale: «Più musica? Non dirò mai di no» (VIDEO)

Una Barcolana ancora più musicale, capace magari di recuperare anche l'atmosfera dei grandi concerti che in passato accompagnavano l'evento. È la suggestione lanciata da Miguel Selekta durante il confronto sulla movida e sugli eventi che animeranno Trieste nella settimana della regata.
Il dj ha ricordato una fase nella quale Piazza Unità ospitava grandi appuntamenti musicali, mentre oggi l'offerta si è frammentata in numerosi eventi distribuiti in diverse zone della città.
«Mi ricordo una Barcolana ancora più musicale»
Alla domanda se desidererebbe una Barcolana con ancora più musica durante la notte, Selekta non ha nascosto la propria posizione.
«Ancora più? Ma in realtà io me la ricordo una Barcolana ancora più».
Il riferimento è agli anni dei grandi concerti.
«Mi ricordo che Piazza Unità era un palco con un concerto vero e proprio alla fine e non era tantissimo tempo fa. Mi ricordo che ogni Barcolana aveva artisti come minimo a livello nazionale».
Un modello molto diverso da quello che caratterizza oggi la manifestazione.
Dai grandi palchi ai tanti eventi diffusi
La trasformazione, tuttavia, non viene necessariamente letta in termini negativi. La scomparsa del grande palco centrale ha infatti favorito, secondo Selekta, la proliferazione di appuntamenti più piccoli.
«Questo ha portato poi a più situazioni piccole che offrono dei prodotti un po’ più piccoli contemporaneamente nell’arco di tutta la settimana».
Una Barcolana quindi meno concentrata su un singolo evento e maggiormente distribuita tra locali e piazze.
La risposta alla domanda iniziale, però, rimane chiarissima.
«Se tu mi chiedi: ti piacerebbe più musica? Non ti dirò mai che preferisco meno musica. Più musica».
Il ricordo dei grandi nomi
Durante la discussione sono riaffiorati anche i ricordi degli artisti che negli anni hanno animato grandi appuntamenti cittadini. Nel confronto sono stati citati, tra gli altri, Antonello Venditti, Negramaro ed Elio e le Storie Tese, a testimonianza di una stagione nella quale il concerto rappresentava uno dei momenti centrali dello spettacolo collegato alla grande festa cittadina.
Da qui una domanda che potrebbe accompagnare anche le future edizioni: riportare un grande concerto gratuito all'interno della Barcolana oppure continuare a privilegiare un modello diffuso, nel quale decine di realtà animano contemporaneamente la città?
Selekta non cancella il presente.
«Credo che vada già bene così».
Ma davanti all'ipotesi di aggiungere altra musica, la porta resta spalancata.
DI SEGUITO IL VIDEO
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