Barcola del futuro: grande lungomare sul mare tra piscine naturali, verde e nuovi spazi per balneazione

Un lungomare dove bambini, famiglie e cittadini possano raggiungere l’acqua più facilmente e in condizioni di sicurezza, accompagnato da servizi e collegamenti con i parcheggi. È la visione rilanciata da Dino Carini, che sui social ha riproposto un'immagine progettuale realizzata nel 2020.
Al centro dell'idea c'è un principio preciso: rendere il mare realmente accessibile, cercando di ridurre gli ostacoli e i rischi che possono rendere più complicata la balneazione, soprattutto per i più piccoli.
«Un mare a misura di bambino»
«Un mare a misura di bambino è un mare dove ogni persona può accedere all’acqua in sicurezza, senza farsi male e con la presenza e il controllo di un bagnino», scrive Carini.
L'immagine pubblicata rappresenta schematicamente la sua proposta: uno spazio balneare inserito direttamente nel paesaggio del lungomare, con un accesso all'acqua protetto e zone destinate alla permanenza dei bagnanti.
Non si tratta di un'opera presentata ora come già programmata o in fase di realizzazione, ma della rappresentazione di un'idea elaborata nel 2020 e oggi nuovamente condivisa da Carini.
Nuovi terrapieni vicino al lungomare
Tra gli elementi indicati ci sono la realizzazione di nuovi terrapieni in prossimità del lungomare e la creazione di aree che possano essere utilizzate in sicurezza anche dai bambini.
La prospettiva proposta punta quindi a ripensare alcuni spazi costieri non soltanto dal punto di vista estetico, ma soprattutto in termini di fruibilità.
«È un’idea di mare più accessibile, sicuro e ordinato, pensato per tutti», sottolinea Carini.
Il nodo dei parcheggi e dei collegamenti
La proposta non si limita all'accesso al mare. Un altro elemento riguarda infatti la mobilità.
Carini immagina un servizio pubblico efficiente capace di collegare le aree balneari con i parcheggi multipiano già esistenti oppure con quelli che potranno essere realizzati in futuro.
L'obiettivo delineato è quello di costruire un sistema nel quale accessibilità al mare, sicurezza e organizzazione degli spostamenti possano procedere insieme.
Carini: «A disposizione con idee, competenze e progettualità»
Nel rilanciare il progetto, Carini manifesta infine la propria disponibilità a contribuire al confronto sul futuro degli spazi cittadini.
«Resto a disposizione per continuare a fare ciò che ho fatto in questi anni, mettendo a disposizione idee, competenze e progettualità».
Una proposta che riporta così al centro del dibattito un tema particolarmente sentito a Trieste: come rendere il rapporto tra città e mare sempre più accessibile, sicuro e adatto anche alle famiglie con bambini.
Articoli correlati
CronacaGiampaolo Morelli sul set di “Dalla parte giusta”: quattro settimane di riprese tra Trieste e il Carso triestino
Giampaolo Morelli , volto noto della serie televisiva “L’ispettore Coliandro”, arriva in Friuli Venezia Giulia per il set del nuovo film “ Dalla parte giusta ”, che lo vede impegnato nella doppia veste di regista e attore protagonista. Il f
Incendio tra Opicina e Monte Grisa: dichiarato lo spegnimento definitivo
È stato dichiarato ufficialmente spento l’incendio che ha interessato la zona tra Opicina e Monte Grisa. La comunicazione arriva direttamente dal Corpo Forestale Regionale attraverso l'aggiornamento delle ore 12:30 di oggi, 6 ottobre 2026.
CronacaPaola Del Negro confermata direttrice generale dell’OGS
L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS ha confermato l’incarico di Paola Del Negro come direttrice generale dell’Ente. La decisione rappresenta una rinnovata espressione di fiducia nella sua leadership e nel
CronacaTorna il "Tour del Gusto" di Despar Nord: degustazioni gratuite alla scoperta delle eccellenze locali in Fvg
Sabato 10 ottobre torna il Tour del Gusto , l’iniziativa firmata Despar Nord dedicata alla valorizzazione dei prodotti e dei produttori locali. L'evento animerà in contemporanea 39 punti vendita Interspar in tutto il Nord Est – tra Friuli V

