Croazia, 35enne avvelena ex compagna e figlia, condannato a 23 anni
Un uomo croato di 35 anni è stato condannato a 23 anni di reclusione per aver tentato di avvelenare la sua ex compagna e la loro bambina con delle ciambelle avvelenate. L'episodio è accaduto nell'ottobre 2020, quando l'uomo aveva organizzato un incontro con la figlia. Nel momento in cui la madre era andata a riprendere la figlia, l'ex compagno ha offerto ad entrambe delle ciambelle fatte da lui. Nel tragitto di ritorno a casa, la donna ha accusato un forte malessere e ha dunque deciso di recarsi al pronto soccorso assieme alla bambina, anche lei sofferente. Dopo l'osservazione i medici hanno scoperto che erano state avvelenate. Infatti, il 35enne aveva cosparso le ciambelle con una miscela di zucchero e pastiglie di lorazepam frantumate, sostanza che agisce sulle capacità psicofisiche e di guida, con l'intenzione di coinvolgere le due in un incidente quando sarebbero rincasate. La notizia è stata riportata dal giornale "Zurnal24"
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