Attacca Gasparri. "Anche Calenda è al servizio del Pd!!"
"Calenda dice una parte di verità quando afferma che il PD, cinque minuti dopo le elezioni, è pronto a rifare pace con i grillini. Ma non dice tutta la verità. Anche lui con la sua lista è al servizio del PD. Quando dice infatti di essere in campo per non far vincere il centrodestra, creando confusione e dispersione di voti, di fatto afferma di volere ancora una volta il PD al governo del Paese senza vincere le elezioni. Grazie a formule confuse che gli elettori non consentiranno che vengano riproposte, affidando con un chiaro risultato al centrodestra il governo dell'Italia. Il vero alleato del PD è quindi Calenda, insieme a Renzi. Del resto vengono da quel partito e si illudono di prendere un po' di voti per mettere in tavola un nuovo pastrocchio in cui il PD di Enrico Letta continuerebbe a comandare senza vincere le elezioni. Ma non sarà così. Però a scanso di equivoci è meglio non disperdere voti. Votare Calenda-Renzi vuol dire fare gli interessi della sinistra e del PD. Votando Forza Italia i moderati faranno una scelta chiara in favore del centrodestra sostenendo un movimento politico solido, coerente ed affidabile". Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. (ANSA). LMP-COM
Articoli correlati
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie

