Otto donne verso gli 8.848 metri: l’Everesting Women’s Challenge trasforma la fatica in solidarietà

Il 17 e 18 ottobre a San Dorligo della Valle prenderà vita l’Everesting Women’s Challenge – 8.848 metri di solidarietà, un progetto che unisce sport di endurance, determinazione, solidarietà ed empowerment femminile. Una prova estrema nella sua concezione, ma costruita attorno a un obiettivo che va ben oltre il risultato sportivo: raccogliere fondi per aiutare Zahra, venticinquenne ciclista della nazionale afghana fuggita dai talebani e arrivata a Trieste nel 2022.
Otto donne contro una montagna virtuale
Il meccanismo dell'Everesting è tanto semplice da spiegare quanto durissimo da realizzare: scegliere una salita e percorrerla ripetutamente fino ad accumulare 8.848 metri di dislivello positivo, l'equivalente dell'altezza dell'Everest.
La partenza ufficiale della pedalata è fissata per sabato 17 ottobre alle 14, con un tempo massimo di 40 ore per portare a termine la sfida.
Non sarà però soltanto una corsa contro il cronometro. Il progetto nasce dall'idea di Francesca Settimo, ideatrice dell'iniziativa, ed è realizzato in collaborazione con TreeSport e l'associazione Stella Polare, con il supporto delle realtà locali.
Una sfida per Zahra
Dietro agli 8.848 metri c'è soprattutto una storia umana.
L'Everesting sarà infatti dedicato a Zahra Sultani, venticinquenne ciclista della nazionale afghana arrivata a Trieste nel 2022 dopo essere fuggita dai talebani.
In Afghanistan Zahra si allenava correndo a piedi, senza nemmeno possedere una bicicletta propria. Una volta arrivata in Italia ha potuto continuare ad allenarsi grazie al sostegno dell'associazione che l'ha accolta.
L'obiettivo della raccolta fondi è ora quello di riuscire a regalarle l'attrezzatura ciclistica completa di cui ha bisogno, trasformando ogni metro di dislivello conquistato dalle partecipanti in un gesto concreto di solidarietà.
Non una gara, ma un'impresa condivisa
Alla base dell'iniziativa c'è un concetto preciso: il valore della comunità.
Non ci sarà una competizione tra le otto donne impegnate nella prova. La forza del progetto risiederà invece nella capacità di sostenersi reciprocamente, condividendo fatica, entusiasmo e difficoltà lungo il percorso.
L'Everesting vuole diventare anche una vera festa del territorio e della bicicletta, aperta a ciclisti, amatori, appassionati e semplici curiosi.
Chi lo desidererà potrà affiancare le protagoniste lungo la salita anche soltanto per un tratto, condividendo simbolicamente una parte di quegli 8.848 metri.
«Non esistono limiti prestabiliti»
L'iniziativa porta con sé anche un messaggio rivolto alle donne: non esistono limiti prestabiliti a ciò che una donna può scegliere di fare, nello sport come nella vita.
Professioniste, madri, imprenditrici, sportive: l'intento è raccontare la possibilità di convivere con responsabilità, famiglia e passioni, trovando comunque lo spazio per mettersi alla prova.
L'Everesting Women’s Challenge vuole così trasformare la montagna in qualcosa di più di un traguardo altimetrico. Gli 8.848 metri diventano il simbolo di un limite apparentemente enorme che può essere affrontato un passo, o in questo caso una pedalata, alla volta.
Il Base Camp nel cuore di San Dorligo della Valle
Durante tutto il weekend sarà allestito un Base Camp nel piazzale del Teatro di San Dorligo della Valle, attivo dalle 14 di sabato 17 alle 18 di domenica 18 ottobre.
Sarà il punto di riferimento dell'intera manifestazione e uno spazio aperto alla cittadinanza.
Sabato 17 ottobre sono previsti testimonianze e incontri dalle 14 alle 16, mentre domenica 18 ottobre gli appuntamenti proseguiranno dalle 10 alle 12.
Al Base Camp saranno presenti anche gli amici di Zahra e gli operatori dell'associazione Stella Polare, che racconteranno il progetto. Sarà inoltre possibile trovare gadget dell'evento e le esclusive t-shirt “One Edition”.
8.848 metri che valgono molto più di una vetta
L'Everesting Women’s Challenge nasce quindi come una prova sportiva, ma punta deliberatamente più in alto della montagna che vuole simbolicamente scalare.
Perché dietro ogni tornante ci sarà una storia, dietro ogni metro guadagnato un obiettivo e dietro la fatica di otto donne la possibilità concreta di sostenere il percorso sportivo di Zahra.
Il 17 ottobre la salita inizierà da San Dorligo della Valle. La vetta, questa volta, non sarà un luogo geografico: sarà raggiungere insieme 8.848 metri di solidarietà.
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