sabato 3 ottobre 2026
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Segnalazioni

Arezzo, davano da mangiare ai cinghiali per poi cacciarli: denunciati

Luca Marsi·

Davano da mangiare ai cinghiali con due punti di foraggiamento, pratica vietata e usata spesso ai fini del bracconaggio, nei boschi della Valdichiana, in provincia di Arezzo: per questo due uomini, appartenenti ad una squadra di caccia al cinghiale, sono stati denunciati per il reato di foraggiamento di cinghiali e due distributori di granaglie sono stati sequestrati. L'operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione forestale di Monte San Savino con il supporto dei militari della stazione forestale di Cortona. Nel corso dei servizi di perlustrazione del territorio i carabinieri forestali avevano individuato nei boschi della Valdichiana due siti per il foraggiamento dei cinghiali. Ciascun sito era stato appositamente allestito per l'alimentazione dei cinghiali mediante un bidone munito di distributore automatico di granaglie, alimentato da una batteria collegata ad un pannello solare per la ricarica. Il bidone era tenuto sospeso a mezz'aria con l'ausilio di una carrucola e di un argano a mano con cavo in acciaio. Una volta riempito il bidone con mais o favino, ad intervalli regolari veniva azionato il distributore con spargimento delle granaglie sul terreno. La capacità del bidone consentiva da un lato di fornire regolarmente l'alimento ai cinghiali e dall'altro agli indagati di rifornire le granaglie solo saltuariamente. (segue) (Zto/Adnkronos) 

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