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Cronaca

Trieste piange Lorenza, lo struggente saluto di Speranza: «Il tuo sorriso e il tuo amore resteranno con noi»

Luca Marsi·
Trieste piange Lorenza, lo struggente saluto di Speranza: «Il tuo sorriso e il tuo amore resteranno con noi»

Ci sono negozi che sono fatti di vetrine, abiti e scaffali. E poi ci sono luoghi nei quali, con il trascorrere degli anni, la persona che li anima finisce per diventare parte inseparabile della loro storia. È questo il senso del commosso messaggio con cui il negozio di abbigliamento femminile Speranza di Trieste ha annunciato alla propria clientela la prematura scomparsa di Lorenza.

Parole cariche di dolore, affidate alla pagina Facebook dell'attività. Non soltanto l'annuncio di una perdita, ma il racconto di ciò che Lorenza aveva rappresentato per quel luogo e soprattutto per le persone che, negli anni, ne avevano incrociato la vita.

«Con dolore immenso, e con il cuore appesantito nel dover trovare le parole per farlo, vogliamo comunicare alla nostra fedele clientela la prematura partenza della nostra Lorenza».

«È difficile accettare che se ne sia andata così presto»

Il messaggio prosegue con poche parole che restituiscono tutta la difficoltà di accettare una perdita arrivata troppo presto.

«È difficile accettare che se ne sia andata così presto».

Per Lorenza, racconta Speranza, quel negozio non era mai stato semplicemente un posto di lavoro.

Era qualcosa che le apparteneva intimamente. Una parte della sua identità, costruita giorno dopo giorno attraverso il rapporto con le clienti e con tutte le persone che ne avevano varcato la porta.

«Per lei questo negozio non è mai stato semplicemente un lavoro: era una parte profonda di ciò che era, della sua identità, della sua energia e della sua vita».

Molto più di un negozio

Dietro un'attività commerciale possono nascondersi anni di incontri, confidenze e rapporti umani. È proprio questo il ritratto di Lorenza che emerge dal messaggio.

«Amava profondamente quello che faceva e amava le sue clienti».

Negli anni, si legge ancora nel ricordo, aveva costruito molto più di un negozio: «aveva costruito rapporti, fiducia, sorrisi, confidenze, momenti condivisi e legami autentici».

Un patrimonio che non compare in nessun inventario e che non si misura attraverso una vetrina. È fatto delle persone che entrano, tornano, raccontano un pezzo della propria vita e, quasi senza accorgersene, diventano parte della storia di un luogo.

«Ognuna di voi, in qualche modo, è entrata a far parte della storia che Lorenza ha creato con passione, dedizione e amore».

«La sua assenza lascia un vuoto difficile da descrivere»

Poi arrivano le parole più dolorose.

«Oggi il dolore è immenso e la sua assenza lascia un vuoto difficile da descrivere».

Ma accanto alla sofferenza, nel messaggio trova spazio anche ciò che rimane.

«Tutto quello che Lorenza ha costruito resta».

Resta, scrivono dal negozio, «il suo modo di accogliere, il suo gusto, la sua forza, il suo sorriso, la sua passione».

E soprattutto resta «il segno che ha lasciato nelle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerla».

«Quello che Lorenza ha creato resterà»

È proprio questa la promessa che chiude il lungo saluto.

«Quello che Lorenza ha creato resterà».

Resterà nel negozio che aveva costruito, nei rapporti nati nel corso degli anni, nelle clienti e nelle persone che avevano condiviso con lei quel percorso.

Un modo per dire che una storia può continuare anche quando chi l'ha resa speciale non può più essere fisicamente presente.

Poi soltanto due parole.

Semplicissime.

«Ciao Lo.»

E forse, davanti a una perdita così, non ne servono altre.

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