'Appello del sabato' di Salvini sulle bollette: “Peggio del covid!!”
L'emergenza bollette porterà "un autunno e un inverno difficili, tutti i paesi europei stanno intervenendo ma l'Italia ancora no, lo stiamo chiedendo da luglio, perfino la Gran Bretagna ha messo 160 miliardi. La Lega non chiede 160 miliardi ma almeno 30 e il governo ha il dovere di metterli sul tavolo adesso, sennò più che il debito aumenteranno i disoccupati, ne avremo un milione fra qualche mese". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, intervistato da radio Nsl, ponendo il 'Blocchiamo le bollette' come "appello del sabato in radio". "Io ho chiesto- continua- di convocare il Parlamento, finalmente siamo convocati settimana prossima. Troppo tardi, non capisco i dubbi. Gli scostamenti? Qualcuno non percepisce il dramma di milioni di lavoratrici e lavoratori. Per le famiglie abbiamo almeno ottenuto la dilazione nel pagamento delle bollette. E' un secondo Covid, lì certo c'era la strage di vite umane ma adesso la situazione economicamente rischia di essere peggiore", insiste Salvini. E aggiunge: "Manca un mese e mezzo all'insediamento del nuovo governo, ma i 30 miliardi servono adesso, non vorrei doverne poi mettere 300 fra qualche mese. Sarebbe terribile se qualcuno a sinistra facesse il conto di non far nulla, così fra un mese e mezzo c'è il casino e sarà colpa della destra. Invece dividiamoci su tutto ma non su questo". Infine Salvini sgombra il campo su ipotesi di governi tecnici: "Ne abbiamo avuti abbastanza, noi come Lega proponiamo un progetto politico, ci mettiamo la faccia e abbiamo donne, uomini e progetti. Non mi nascondo dietro il tecnico chiedo il voto perché riteniamo di poter fare molto meglio della sinistra e dei 5 Stelle" (Tec/ Dire)
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