Al via la raccolta di firme per il referendum sul presidenzialismo
Il movimento 'Io cambio', fondato tra gli altri dal costituzionalista Giovanni Guzzetta, lancia la raccolta di firme per un referendum sulle riforme costituzionali. "'Io cambio' - si legge in una nota - è un movimento di cittadini nato per far sí che il popolo italiano venga coinvolto fin dall'inizio nei processi delle riforme costituzionali. Il 2023 è stato annunciato dal mondo politico come l'anno delle riforme. Parole già sentite nel corso degli ultimi 40 anni, ma non è mai successo nulla. Bisogna innovare, se non si vuole perdere un'altra opportunità! I partiti devono coinvolgere il popolo italiano, utilizzando gli strumenti di democrazia diretta. Altrimenti la riforma della Costituzione diventerà un tema come gli altri su cui litigare per principio e per fare campagna elettorale. Questo non è utile al Paese e non è interesse degli italiani". "I cittadini - prosegue la nota di 'Io cambi' - non possono essere trascurati ancora una volta. Devono anzi essere i primi con cui condividere i propositi di riforma. Gli italiani devono avere il diritto di indicare da che parte andare. Lo strumento per farlo esiste: è il referendum. Come nel 1946 i nostri genitori e i nostri nonni scelsero tra la repubblica e la monarchia, oggi gli italiani devono poter esprimere la loro preferenza tra un nuovo sistema semipresidenziale e quello parlamentare attuale. La campagna referendaria sarà un'occasione di approfondimento e di informazione per tutti per capire pro e contro delle proposte. E se gli italiani decideranno di volere questa riforma, non ci saranno più alibi: dovrà essere realizzata". Conclude 'Io cambi': "Nelle prossime settimane, una volta completato l'iter burocratico e strutturata l'organizzazione dei volontari in tutta Italia inizieremo a raccogliere le firme per una legge di iniziativa popolare che chiede di indire il referendum e che sarà presentata in parlamento entro settembre. C'è un modo per velocizzare: il Parlamento può discutere e approvare una proposta di legge per indire il referendum nei primi mesi di quest'anno. Il nostro è un appello ai parlamentari di tutti i partiti: presentate la nostra proposta di legge e lasciate che siano gli italiani a decidere il futuro del Paese. Le riforme costituzionali non siano esclusiva di un partito o di una coalizione, necessitano della più ampia trasversalità e condivisione. È quello che chiediamo. Il referendum è la via maestra. io Cambio c'è. L'appello è firmato dai dieci soci fondatori di IoCambio: Giovanni Guzzetta, Ludovica Chiussi Curzi, Nicola Drago, Georgia Magno, Alessandro Sterpa, Maria Alessia Biancalana, Davide Dattoli, Marco Franciosa, Rachele Vitello, Valentina Morelli (askanews) -Adm
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