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Tagliamento. Spagnolo (Fnv): "Manca messa in sicurezza e manutenzione"

redazione·
Tagliamento. Spagnolo (Fnv): "Manca messa in sicurezza e manutenzione"

"Ho depositato questa mattina l'ennesima interpellanza per conoscere lo stato del passaggio di competenze del basso corso del fiume Tagliamento dallo Stato alla Regione e quali attività sono state svolte dalla Direzione competente per addivenire ad un accordo con gli enti che condividono competenze sul basso corso del fiume e definire il piano strutturato di pulizia, manutenzione e sorveglianza dell'alveo e degli argini". Così in una nota la consigliera regionale Maddalena Spagnolo (Futuro nazionale). "La manutenzione - lamenta Spagnolo - viene svolta sporadicamente e senza la necessaria continuità, tanto che sono ben visibili isole nel mezzo del fiume, oltre alle ormai ben note cataste di arbusti che si formeranno sui piloni dei ponti alla prossima piena e in seguito alle attività di pulizia e sfalci". "La competenza sul fiume nel suo tratto finale - prosegue l'esponente di Futuro nazionale - è ancora statale, per la precisione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti cui fa capo il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche, che ha dichiarato da tempo che non gli è più possibile garantire l'efficienza dovuta in termini di continuità e tempestività dei servizi e magisteri necessari; con decreto legislativo 46/2018 è già stato stabilito il trasferimento delle competenze, ma mancano i provvedimenti attuativi".

"Già con l'ordine del giorno avente ad oggetto il passaggio di competenze sulla manutenzione del Tagliamento, votato in sede di legge di Stabilità 2021 - precisa Spagnolo -, la Giunta si impegnava a procedere con le azioni necessarie per completare il trasferimento delle competenze e dei beni demaniali dallo Stato alla Regione e, parallelamente, in attesa del perfezionamento di questo iter, a raggiungere un accordo con i tanti enti che condividono competenze in loco per assicurare la debita manutenzione". "L'impegno - continua la consigliera regionale - non ha avuto seguito e pertanto lo ho ribadito con l'interpellanza avente ad oggetto l'accelerazione sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie degli alvei e degli argini del fiume Tagliamento, depositata il 13 novembre 2024 e nuovamente ribadito con l'approvazione del mio ordine del giorno votato in sede di legge di Stabilità 2026".

"In occasione dell'audizione in IV Commissione della Commissione paritetica del 22 giugno 2026 - rileva Spagnolo - è emerso che non era pervenuto alcun input né indicazione di inserimento nell'agenda, né il supporto istruttorio necessario alla trattazione della tematica da parte degli uffici regionali competenti. Ho presentato quindi una istanza urgente all'assessore Scoccimarro e al presidente Fedriga per segnalare la problematica e chiedere l'urgente avanzamento della procedura. Ad oggi, risulta necessario conoscere lo stato di questa attività infinita e, soprattutto, sapere se finalmente il basso corso del fiume potrà avere la necessaria e programmata manutenzione". "Alla vigilia del 61esimo anniversario dell'alluvione del 2 settembre 1965 - conclude la consigliera di Fnv - che ha provocato vittime e distruzione e che è stata seguita l'anno successivo dalla devastante alluvione del 4 novembre 1966, registriamo non solo la mancanza di opere risolutive a monte di Latisana ma anche, e nonostante gli impegni assunti, della debita programmata manutenzione del basso corso del fiume".

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