Trieste, Marchesich provoca sui social: «A casa nostra si mangia ćevapčići, ražnjići e no cuscus»
.jpg)
«A casa nostra si mangia Ćevapčići, Ražnjići e no cuscus!!!». Giorgio Marchesich, presidente della Federazione del Territorio Libero, affida a Facebook un messaggio che accosta preferenze gastronomiche e richiamo all’appartenenza.
Una frase breve, scandita da tre punti esclamativi, nella quale i due piatti vengono contrapposti al cuscus. Il riferimento a “casa nostra” dà alla pubblicazione un tono identitario, senza che il testo specifichi destinatari o circostanze particolari.
La provocazione passa dalla cucina
Marchesich sceglie un linguaggio immediato, senza accompagnare la propria affermazione con ulteriori spiegazioni. Il messaggio si esaurisce nell’indicazione delle pietanze e nell’esclusione del cuscus.
Ad accompagnarlo è una raffigurazione surreale di un personaggio con il volto di un maiale, vestito da cuoco, impegnato ai fornelli in una cucina professionale.
Nessun riferimento esplicito a vicende specifiche
Nel post non vengono citati provvedimenti, associazioni o esponenti politici. Non sono quindi esplicitati collegamenti con altre vicende del dibattito cittadino.
La presa di posizione resta concentrata sul contrasto gastronomico scelto dall’autore e su quel “a casa nostra” che ne costituisce l’apertura e il principale richiamo all’identità.
Galleria
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Matteoni a Linea d’Ombra: «Piazza Libertà è dei triestini, non una zona franca»
Trieste, Matteoni a Linea d’Ombra: «Piazza Libertà è dei triestini, non una zona franca» Trieste, Matteoni difende le prescrizioni della Questura: «La solidarietà comporta responsabilità e rispetto delle regole» Trieste, piazza Libertà, Mat
PoliticaTrieste, Pasino al centrosinistra: «Evitiamo le primarie, indichiamo subito un candidato»
Scegliere il candidato sindaco del centrosinistra senza ricorrere alle primarie e concentrare il confronto su programma, priorità e prospettiva di governo. È la proposta del consigliere comunale Alberto Pasino, che invita la coalizione a tr
PoliticaTrieste, battaglia per i pini di Grignano: «Fedriga, da che parte state?», presidio in piazza Unità
Sospendere il cantiere e riaprire il confronto sul futuro dei pini di Grignano. È la richiesta delle associazioni che rilanciano la mobilitazione dopo l’incontro con la Direzione regionale responsabile del progetto e annunciano un presidio
PoliticaIdea Giuliana in largo Barriera. Grilli: «Il piacere e la responsabilità di incontrare le persone»
Un banchetto di Civica Idea Giuliana in Largo Barriera, a Trieste, come occasione di incontro con le persone e di confronto diretto. A raccontare il momento è Carlo Grilli , che ha condiviso sui social una breve riflessione sul significato

