Scontro sui controlli alle frontiere: «Meno propaganda sui confini, più lotta al lavoro nero»

"L'invito dell'Ue a ridurre progressivamente i controlli alle frontiere e ristabilire lo spazio Schengen ha suscitato reazioni spiacevoli presso il Governo di Roma e diffidenza da parte dell'assessore Roberti. Ma quali risultati ha prodotto? Se si vogliono intercettare i trafficanti di esseri umani e ridurre l'immigrazione irregolare è molto più efficace rivedere le norme sull'immigrazione e utilizzare invece le forze dell'ordine per impedire il caporalato nel nostro paese e nella nostra regione, soprattutto nelle attività agricole e industriali". È quanto dichiara in una nota Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra Fvg.
"La Regione sembra limitarsi agli annunci, senza rendere pienamente operativo l'Osservatorio sul caporalato e quindi a non favorire efficacemente l'emersione del lavoro nero e sommerso" aggiunge Honsell, che conclude: "Ancora una volta si preferisce fare la voce grossa con l'Unione europea, ma si tollera la nuova schiavitù".
ACON/COM/aa
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