Crociere a Trieste, Federalberghi: “Portano visitatori, economia e visibilità internazionale” (VIDEO)

Il tema delle crociere continua ad animare il confronto pubblico a Trieste. Durante la trasmissione “Un capo in B con…” il presidente di Federalberghi Maurizio Giudici ha affrontato la questione rispondendo a una delle domande più frequenti tra cittadini e lettori: i crocieristi portano realmente benefici alla città? La risposta fornita è stata netta. Secondo Giudici le ricadute esistono e coinvolgono diversi comparti economici.
L'esempio del weekend con tre navi
Per spiegare il fenomeno, Giudici ha portato un esempio concreto. Durante l'ultimo fine settimana sono arrivate tre navi da crociera che hanno sbarcato oltre 5.000 passeggeri. Un flusso che, secondo il presidente di Federalberghi, è stato ben visibile nelle vie del centro cittadino e nelle attività economiche.
Tra gli esempi citati vi è quello dei caffè storici cittadini, che hanno registrato una presenza continua di crocieristi durante l'intera giornata. Un elemento che, secondo Giudici, dimostra come questi visitatori contribuiscano concretamente alla vita economica del centro urbano.
La differenza tra nave in transito e nave in partenza
Nel corso dell'intervento è stata evidenziata una distinzione importante. Non tutte le crociere hanno lo stesso impatto. Le navi che utilizzano Trieste come porto di partenza generano infatti un indotto più significativo rispetto a quelle che effettuano soltanto una sosta temporanea.
I passeggeri che si imbarcano a Trieste arrivano spesso uno o due giorni prima della partenza e soggiornano nelle strutture ricettive cittadine. Questo permette loro di visitare il territorio e contribuisce direttamente all'attività di alberghi, ristoranti e servizi turistici.
Trieste non è più una semplice città di passaggio
Secondo Giudici, uno dei cambiamenti più importanti degli ultimi anni riguarda proprio la percezione della città. Trieste non viene più considerata esclusivamente una tappa intermedia verso altre destinazioni, ma una meta turistica vera e propria.
In questo contesto il traffico crocieristico rappresenta anche uno strumento di promozione internazionale. Le compagnie e i tour operator che organizzano partenze dal capoluogo giuliano contribuiscono infatti a diffondere l'immagine della città presso nuovi mercati turistici.
L'effetto dei social e della promozione spontanea
Un altro aspetto richiamato da Giudici riguarda la visibilità generata direttamente dai crocieristi. Le fotografie, i selfie e i contenuti condivisi durante le visite contribuiscono a diffondere l'immagine di Trieste attraverso i social network, ampliando ulteriormente la notorietà della destinazione.
A questo si aggiunge tutto l'indotto legato ai trasporti, agli spostamenti, ai collegamenti ferroviari, aeroportuali e logistici che ruotano attorno alle attività portuali.
Gli investimenti collegati al sistema crocieristico
Nel suo intervento il presidente di Federalberghi ha ricordato anche gli investimenti che stanno interessando le infrastrutture portuali, compresa l'elettrificazione delle banchine. Un processo che accompagna lo sviluppo del settore e che testimonia la rilevanza strategica del traffico crocieristico per il territorio.
Per Giudici le crociere rappresentano quindi un tassello importante della crescita turistica cittadina e una componente che continua a contribuire alla trasformazione di Trieste in una destinazione sempre più conosciuta e frequentata.
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