Trieste, Francesco Russo attacca sull’ovovia: “Non si farà, persi già 50 milioni di euro” (VIDEO)

L’ovovia di Trieste continua a essere uno dei temi più discussi della politica cittadina. Nel corso della trasmissione “Un Capo in B con...” condotta da Elisabetta Batic per Trieste Cafe, il consigliere regionale e comunale del Partito Democratico Francesco Russo ha ribadito con forza la propria contrarietà al progetto, sostenendo che l’opera non vedrà mai la luce.
Secondo Russo, il dibattito sull’ovovia si trascina ormai da anni senza portare risultati concreti per la città. Il consigliere ha affermato che una larga parte della popolazione triestina sarebbe contraria all’opera e che molti cittadini considererebbero ormai il progetto superato.
Le critiche al progetto
Nel corso dell’intervista Russo ha sostenuto che l’ovovia non sarebbe realizzabile per diverse ragioni. Tra queste ha citato aspetti ambientali, questioni economiche e problematiche legate alla compatibilità dell’opera con l’area del Porto Vecchio.
Secondo quanto dichiarato dal consigliere del Partito Democratico, il progetto avrebbe inoltre già comportato la perdita di importanti finanziamenti che avrebbero potuto essere destinati ad altre opere considerate prioritarie per la città.
Russo ha evidenziato anche il tema dell’aumento dei costi delle materie prime e delle difficoltà economiche che, a suo giudizio, renderebbero oggi ancora più complessa la realizzazione dell’infrastruttura.
Il nodo delle penali
Uno degli aspetti maggiormente sottolineati riguarda le possibili conseguenze economiche derivanti dall’abbandono definitivo del progetto.
Secondo Russo, il dibattito attuale sarebbe condizionato anche dal timore di eventuali penali da riconoscere alla società coinvolta nella procedura. Proprio questo elemento, a suo avviso, starebbe contribuendo a mantenere aperta una discussione che invece dovrebbe ormai considerarsi conclusa.
La proposta alternativa del Partito Democratico
Il consigliere ha ricordato che il Partito Democratico ha sempre avanzato una proposta alternativa all’ovovia.
L’idea illustrata durante l’intervista punta a una mobilità urbana basata sul potenziamento del tram di Opicina e sulla creazione di un sistema tramviario moderno in grado di collegare diversi punti strategici della città.
Secondo Russo, una rete di questo tipo potrebbe collegare il Carso, Porto Vecchio e le aree più popolose oltre Piazza Foraggi, offrendo una risposta concreta alle esigenze di mobilità quotidiana dei cittadini.
Una visione diversa per Trieste
Nel ragionamento sviluppato durante la trasmissione, Russo ha sostenuto che le città europee più moderne investono oggi su sistemi di trasporto sostenibili e integrati, mentre l’ovovia rappresenterebbe una soluzione non adatta alle caratteristiche di Trieste.
L’obiettivo indicato dal consigliere è quello di costruire una mobilità capace di collegare i quartieri, ridurre il traffico e migliorare la qualità della vita urbana, valorizzando al tempo stesso il patrimonio turistico e paesaggistico cittadino.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Roberto Fiore (Forza Nuova): «Contro Usa e Israele, alle elezioni andremo distinti da tutti» (VIDEO)
Roberto Fiore, leader nazionale di Forza Nuova, è stato a Trieste nel pomeriggio di sabato 19 settembre 2026. Intervistato da Trieste Cafe, Fiore ha affrontato diversi temi di politica nazionale e internazionale, soffermandosi sulle posizio
PoliticaAdesso Trieste guarda alle comunali: «Avanti con Futuro in Comune, primarie se non ci sarà sintesi»
Adesso Trieste conferma il proprio impegno nella coalizione Futuro in Comune in vista delle prossime elezioni amministrative e mette sul tavolo anche l'ipotesi delle primarie, qualora non fosse possibile raggiungere una sintesi sulla candid
PoliticaTrieste, Idea Giuliana incontra Servola: «Dopo la Ferriera, ora migliorare la qualità della vita»
Accompagnare il cambiamento di Servola dopo la chiusura dell'area a caldo della Ferriera, intervenendo su manutenzioni, riqualificazione degli spazi pubblici, verde e qualità complessiva del quartiere. Sono alcune delle priorità emerse dall
PoliticaTrieste, il PD accende i riflettori su Valmaura: «Mancano manutenzioni e servizi essenziali»
Manutenzioni carenti, siringhe, verde non curato, ratti, automobili abbandonate, problemi di illuminazione e attraversamenti pedonali ritenuti poco sicuri. È un quadro particolarmente critico quello tracciato dal consigliere comunale del Pa
