lunedì 19 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Piazza Libertà, Massolino attacca: «La fame e la sofferenza non si mettono in pausa per gli aperitivi» ◆ Fincantieri protagonista negli Stati Uniti: a Folgiero il premio NIAF per l’industria marittima ◆ Trieste, sicurezza e provvedimenti. Fso Polizia: «Bisogna anche accertarsi che vengano rispettati» (VIDEO) ◆ Trieste, Rebek avverte i vocalist: «È rischioso quando diventi troppo animatore da villaggio» (VIDEO) ◆ Trieste, Mauro Manni invita i locali a osare: «Puoi osare, ma devi saperlo fare» (VIDEO) ◆ Porto Vecchio, Dipiazza sulla discoteca: «Entro novembre dovremmo avere la discoteca pronta» (VIDEO) ◆ Pd su piazza Libertà: «Da quando dare da mangiare a chi ha fame è problema di ordine pubblico?» ◆ Fvg, tragedia sul Grande Nabois: precipita per oltre 50 metri, muore una donna di 32 anni ◆ Si perdono nel bosco in Cansiglio: due escursionisti recuperati con il verricello dall’elicottero ◆ Il meteo di lunedì 19 ottobre, cielo sereno ◆ Trieste, Rifondazione contesta Cerno e Fratelli d’Italia: «Non neghiamo vicende storiche» ◆ Trieste, incidente a Prosecco vicino all’incrocio per Monte Grisa: scooter a terra ◆ Trieste, scontro tra auto e moto in via del Coroneo: incidente nel pomeriggio di domenica ◆ La Triestina ritrova la vittoria al Rocco: decide Lupi, tre punti contro il Conegliano ◆ San Dorligo della Valle, donna di 27 anni cade da un albero: scatta l’intervento dei soccorritori ◆ Piazza Libertà, Massolino attacca: «La fame e la sofferenza non si mettono in pausa per gli aperitivi» ◆ Fincantieri protagonista negli Stati Uniti: a Folgiero il premio NIAF per l’industria marittima ◆ Trieste, sicurezza e provvedimenti. Fso Polizia: «Bisogna anche accertarsi che vengano rispettati» (VIDEO) ◆ Trieste, Rebek avverte i vocalist: «È rischioso quando diventi troppo animatore da villaggio» (VIDEO) ◆ Trieste, Mauro Manni invita i locali a osare: «Puoi osare, ma devi saperlo fare» (VIDEO) ◆ Porto Vecchio, Dipiazza sulla discoteca: «Entro novembre dovremmo avere la discoteca pronta» (VIDEO) ◆ Pd su piazza Libertà: «Da quando dare da mangiare a chi ha fame è problema di ordine pubblico?» ◆ Fvg, tragedia sul Grande Nabois: precipita per oltre 50 metri, muore una donna di 32 anni ◆ Si perdono nel bosco in Cansiglio: due escursionisti recuperati con il verricello dall’elicottero ◆ Il meteo di lunedì 19 ottobre, cielo sereno ◆ Trieste, Rifondazione contesta Cerno e Fratelli d’Italia: «Non neghiamo vicende storiche» ◆ Trieste, incidente a Prosecco vicino all’incrocio per Monte Grisa: scooter a terra ◆ Trieste, scontro tra auto e moto in via del Coroneo: incidente nel pomeriggio di domenica ◆ La Triestina ritrova la vittoria al Rocco: decide Lupi, tre punti contro il Conegliano ◆ San Dorligo della Valle, donna di 27 anni cade da un albero: scatta l’intervento dei soccorritori ◆
Regione

Scoccimarro difende norma sul fotovoltaico: “Energia pulita sì, ma senza coprire colline del Collio” (VIDEO)

Luca Marsi·
Scoccimarro difende norma sul fotovoltaico: “Energia pulita sì, ma senza coprire colline del Collio” (VIDEO)

La crescita delle energie rinnovabili rappresenta una delle sfide più importanti per il Friuli Venezia Giulia. Nel corso della trasmissione “Un capo in B con...” condotta da Elisabetta Batic, l’assessore regionale all’Ambiente Fabio Scoccimarro ha affrontato il tema del fotovoltaico, spiegando la filosofia che ha guidato la Regione nella definizione delle regole per la realizzazione degli impianti.

Secondo quanto illustrato dall’assessore, l’energia pulita è indispensabile per il futuro, ma deve convivere con la tutela del paesaggio e delle caratteristiche che rendono unico il territorio regionale.

Il caso delle colline del Collio

Scoccimarro ha richiamato in particolare l’esempio del Collio, area conosciuta per la produzione vinicola e per il suo valore paesaggistico.

L’assessore ha spiegato che, pur riconoscendo il ruolo strategico del fotovoltaico, la Regione ha ritenuto necessario introdurre regole precise per evitare una diffusione incontrollata degli impianti.

L’obiettivo dichiarato è quello di impedire che vaste porzioni di territorio agricolo vengano progressivamente sostituite da grandi distese di pannelli, modificando radicalmente il paesaggio regionale.

Una normativa definita tra le più restrittive

Durante l’intervista è stato ricordato come il Friuli Venezia Giulia sia stato tra i primi territori italiani a disciplinare in maniera specifica il tema dei campi fotovoltaici.

La normativa regionale prevede che ogni Comune possa destinare una quota limitata della propria superficie a questo tipo di impianti, con l’obiettivo di mantenere un equilibrio tra sviluppo energetico e salvaguardia del territorio.

Secondo Scoccimarro, questa scelta consente di promuovere la transizione energetica senza compromettere il patrimonio ambientale e paesaggistico che rappresenta una delle principali ricchezze regionali.

La sfida della transizione energetica

Nel suo intervento l’assessore ha sottolineato come spesso il dibattito sulle energie rinnovabili si concentri esclusivamente sugli obiettivi ambientali, trascurando però le conseguenze che alcune scelte possono avere sul territorio.

Per Scoccimarro, il tema non è essere favorevoli o contrari alle energie rinnovabili, ma individuare modalità di sviluppo che risultino compatibili con le caratteristiche dei luoghi.

Una posizione che punta a conciliare crescita della produzione energetica, tutela del paesaggio e valorizzazione delle attività agricole che caratterizzano molte aree del Friuli Venezia Giulia.

DI SEGUITO IL VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati

Turismo: Bini, l'enogastromonia unisce i territoriRegione

Turismo: Bini, l'enogastromonia unisce i territori

"Le eccellenze agroalimentari e la tradizione enogastronomica sono tra i principali fattori di attrazione turistica del Friuli Venezia Giulia. Valorizzarle attraverso progetti condivisi significa trasformarle in opportunità concrete per le

redazione·17 ott 2026·3 min