De Gavardo celebra Conan: “Attività contro spaccio superiore a quella di qualsiasi essere umano” (VIDEO)

L’unità cinofila della Polizia Locale di Trieste rappresenta una delle novità più importanti introdotte negli ultimi anni all’interno del Corpo. A sottolinearlo è stata l’assessore alla Sicurezza Caterina De Gavardo, che nel corso della trasmissione “Un capo in B con...” ha dedicato ampio spazio al lavoro svolto da Conan e dal suo conduttore.
Una novità storica per Trieste
De Gavardo ha ricordato come la città non avesse mai avuto prima un’unità cinofila all’interno della Polizia Locale.
L’idea è nata dopo alcuni contatti con il comando di San Vito al Tagliamento, dove operava già un’unità specializzata.
Da quell’esperienza è nato un rapporto professionale che ha portato il conduttore e il cane a trasferirsi successivamente a Trieste per avviare una nuova esperienza all’interno del Corpo cittadino.
Un anno di prova ricco di risultati
L’assessore ha spiegato che il percorso è iniziato con un periodo sperimentale durato circa un anno.
Un periodo che ha consentito sia alla Polizia Locale sia al binomio formato da Conan e dal suo conduttore di verificare concretamente l’efficacia dell’iniziativa.
I risultati ottenuti sono stati giudicati molto positivi, tanto da portare all’inserimento definitivo dell’unità cinofila all’interno del Nucleo Interventi Speciali.
Il ruolo del conduttore
Nel raccontare questa esperienza, De Gavardo ha insistito su un concetto preciso: Conan e il suo conduttore rappresentano un binomio inseparabile.
L’assessore ha sottolineato che il valore dell’attività svolta non dipende esclusivamente dalle capacità del cane, ma anche dall’esperienza, dalla preparazione e dall’impegno quotidiano del suo conduttore.
Una collaborazione che permette di raggiungere risultati particolarmente significativi nelle attività operative.
Il contrasto allo spaccio
Tra gli aspetti maggiormente evidenziati dall’assessore vi è il contributo offerto nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto dichiarato, le capacità olfattive di Conan consentono di individuare situazioni che risulterebbero molto più difficili da intercettare attraverso le sole attività umane.
L’unità cinofila rappresenta quindi uno strumento di supporto estremamente efficace nelle attività di prevenzione e controllo del territorio.
Orgoglio per la Polizia Locale di Trieste
Le parole utilizzate da Caterina De Gavardo testimoniano il forte apprezzamento dell’amministrazione per il lavoro svolto dall’unità cinofila.
L’ingresso stabile di Conan e del suo conduttore all’interno della Polizia Locale viene considerato un importante passo avanti nel percorso di crescita e modernizzazione del Corpo.
Un investimento che punta a rafforzare ulteriormente la capacità operativa degli agenti e a fornire strumenti sempre più efficaci per la tutela della sicurezza urbana.
DI SEGUITO IL VIDEO
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