Cultura. Maurmair (FdI): "Ambito Pasolini valorizza patrimonio Fvg"

Nasce il nuovo Ambito territoriale culturale integrato Pier Paolo Pasolini, riconosciuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e affidato alla gestione del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia. Un progetto che punta a valorizzare la figura e l'opera del grande intellettuale attraverso una rete di collaborazioni tra istituzioni, enti locali e realtà culturali, mettendo in relazione cultura, formazione e turismo". Così, in una nota, il consigliere regionale Markus Maurmair (Fratelli d'Italia), intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa. "Il progetto - prosegue la nota - si inserisce in un percorso di collaborazione territoriale che coinvolge dieci Comuni: Casarsa della Delizia, Pordenone, Valvasone Arzene, Spilimbergo, Cordovado, Sesto al Reghena, San Vito al Tagliamento, Sacile, Cervignano del Friuli e Grado, insieme a importanti realtà culturali e istituzionali. L'iniziativa si collega anche al percorso avviato con l'ordine del giorno 23, dedicato alla valorizzazione della figura e dell'opera di Pier Paolo Pasolini e alla promozione di una rete culturale tra i Comuni e le realtà del territorio. Per il triennio 2026-2028 è previsto un finanziamento regionale a sostegno delle attività dell'Ambito. Per il 2026 sono stati stanziati 50mila euro a favore del Centro Studi Pier Paolo Pasolini".
"La nascita di questo Ambito - evidenzia Maurmair - rappresenta un'opportunità importante per il nostro territorio. Pier Paolo Pasolini è una figura di rilievo internazionale, profondamente legata al Friuli Venezia Giulia e, in particolare, a Casarsa della Delizia. Valorizzare la sua eredità significa investire nella nostra identità culturale e far conoscere sempre di più un patrimonio che appartiene al territorio, ma che parla anche al resto del Paese e al mondo". "Questo risultato - continua il consigliere - nasce anche da un lavoro di collaborazione istituzionale con il vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura, Mario Anzil, con il quale abbiamo condiviso l'obiettivo di dare valore alla figura di Pier Paolo Pasolini e rafforzare il legame tra la sua eredità culturale e i territori che ne custodiscono la memoria".
"L'obiettivo è mettere in rete le realtà culturali, le istituzioni e gli enti locali, affinché le iniziative non rimangano esperienze isolate, ma diventino parte di un progetto condiviso e continuativo. La cultura - osserva l'esponente di Fratelli d'Italia - può creare occasioni di incontro, favorire la formazione delle nuove generazioni e contribuire alla promozione turistica, dando valore ai luoghi, alla storia e alle comunità che li custodiscono". "Questo riconoscimento rappresenta anche una prospettiva importante in vista di Pordenone capitale italiana della cultura 2027. Dobbiamo cogliere questa occasione per rafforzare la collaborazione tra i territori e far conoscere un patrimonio che costituisce una ricchezza per tutto il Friuli Venezia Giulia", conclude il consigliere.
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