Ambiente:Scoccimarro, in Fvg principi sviluppo sostenibile consolidati

"Bisogna mediare tra le necessità che fino a qualche tempo fa erano considerate contrastanti, ma ormai i principi dello sviluppo sostenibile, soprattutto nella nostra regione, sono consolidati. Da un lato quindi la tutela dell'ambiente e dall'altro la produzione di energia da fonti rinnovabili, in un momento storico altamente influenzato dai cambiamenti climatici in corso: l'acqua è certamente una delle principali fonti di energia rinnovabile, ma la sua disponibilità si sta riducendo e quindi a parità di impianti rischiamo nei prossimi anni di produrre di meno".
È questo il contenuto del messaggio inviato dall'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente al convegno "Idroelettrico tra presente e futuro", nel quale ha rimarcato che "ci sono problemi di contesto normativo che non rendono facile la gestione amministrativa di questo mondo: per le grandi derivazioni stiamo affrontando la difficile messa a terra del decreto Bersani per bandire la gara per le concessioni scadute o in scadenza dell'asta del Meduna, ma anche per le piccole derivazioni il quadro normativo è molto complesso: sia per rinnovare quelle esistenti sia per concederne di nuove. Per queste ultime, dobbiamo prender atto che le maglie attraverso le quali devono passare i nuovi progetti si stanno progressivamente infittendo; in particolare cito soltanto la Direttiva Derivazioni del nuovo Piano di Gestione delle Acque adottato nel dicembre 2021 dall'Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali che costituisce un filtro preliminare molto significativo.
Scoccimarro ha osservato che per quanto concerne gli impianti esistenti "nel dicembre del 2021 abbiamo introdotto una norma transitoria per garantire il rinnovo delle concessioni di piccole derivazioni d'acqua a uso idroelettrico fino al 2031 e, per alcuni casi particolari, tra cui le cooperative di autoconsumo e le amministrazioni pubbliche, fino al 2036. È possibile pensare che in questo contesto normativo aumenteranno i contenziosi legali, specialmente nel momento in cui sarà potrebbe essere più difficile fare nuovi impianti e quindi quelli esistenti aumenteranno il loro valore di mercato. Ma in tutto questo la Regione e i portatori di interessi devono trovare un confronto, e da parte nostra la porta è sempre aperta e cerchiamo il dialogo tra tutti gli attori interessati".
L'assessore ha quindi rinnovato l'impegno al confronto con i portatori d'interesse sul tema per garantire lo sviluppo sostenibile del territorio, garantendo un approvvigionamento energetico sempre più verde a imprese e famiglie, alimentando il sistema della sovranità energetica del nostro Paese e salvaguardando l'ambiente e le risorse naturali.
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