Trieste, ponte di Giarizzole sotto accusa: «Camion costretti ad allargarsi, situazione pericolosa»

Una nuova segnalazione sulla sicurezza stradale arriva da una triestina e riguarda il passaggio dei mezzi pesanti nella zona di Giarizzole, in particolare lungo il percorso utilizzato dai camion che da Valmaura o dal centro città si dirigono verso via Flavia.
Secondo quanto raccontato dalla cittadina, alcuni camion di grandi dimensioni, tra cui nella segnalazione vengono indicati anche mezzi riconducibili alla ditta Romagna, avrebbero difficoltà a transitare regolarmente sotto il ponte di Giarizzole a causa delle dimensioni e dell’altezza dei veicoli.
«Invadono la corsia opposta perché non passano»
La triestina descrive una situazione che considera particolarmente pericolosa.
«Vorrei segnalare la pericolosità degli enormi camion che forniscono i supermercati e il cash&carry, che arrivano da Valmaura o comunque da Trieste centro e si dirigono verso via Flavia», racconta.
Il problema, secondo la segnalazione, si presenterebbe proprio in prossimità del ponte: «Invadono la corsia opposta perché non passano, essendo molto grandi e alti, sotto il ponte di Giarizzole».
Un comportamento che, se confermato nelle modalità descritte, può creare una situazione particolarmente delicata per chi procede nel senso opposto.
Il pericolo per chi arriva da Muggia
A rendere ancora più critica la situazione sarebbe la conformazione della strada.
Chi proviene da Muggia, spiega la cittadina, incontra il ponte subito dopo una curva e dopo aver superato l’incrocio di piazzale Cagni. Questo significa che la presenza di un mezzo pesante parzialmente o completamente sulla corsia opposta potrebbe essere visibile soltanto all’ultimo momento.
«Spesso si rischia il frontale», denuncia la triestina.
Una frase che restituisce con chiarezza la preoccupazione di chi percorre abitualmente quel tratto.
Un punto che merita una verifica
La segnalazione pone quindi l’attenzione sulla compatibilità tra le dimensioni di alcuni mezzi pesanti e le caratteristiche del ponte e della carreggiata.
Non si tratta soltanto di una questione di viabilità, ma di sicurezza stradale, soprattutto se per affrontare il passaggio i camion fossero realmente costretti a occupare parte della corsia destinata ai veicoli provenienti dalla direzione opposta.
Proprio per questo la situazione meriterebbe una verifica da parte degli organi competenti, sia per accertare la dinamica descritta, sia per valutare se il transito dei mezzi pesanti possa essere gestito in modo diverso o più sicuro.
L’appello della cittadina
La segnalazione non punta il dito contro il trasporto merci in sé, necessario per rifornire supermercati e attività commerciali, ma chiede attenzione su un punto specifico della viabilità triestina.
Il nodo è semplice: se un camion, per passare sotto il ponte, deve spostarsi verso la corsia opposta, il rischio per chi sopraggiunge dall’altra parte può diventare serio, soprattutto in presenza di una curva che limita la visuale.
Un problema che, secondo la cittadina, non sarebbe occasionale e che proprio per questo merita attenzione prima che una situazione di pericolo possa trasformarsi in qualcosa di più grave.
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