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Politica

Trieste, Futuro Nazionale al fianco delle forze dell’ordine: «Pene certe e arresti in flagranza»

redazione·
Trieste, Futuro Nazionale al fianco delle forze dell’ordine: «Pene certe e arresti in flagranza»

Solidarietà alle forze dell’ordine aggredite durante manifestazioni in diverse città italiane e richiesta di pene certe e arresti in flagranza di reato. È la posizione espressa dal Comitato costituente di Futuro Nazionale Trieste-23, in un comunicato firmato da Angelo Lippi.

Il Comitato condanna le condotte dei dimostranti violenti, distinguendole dalle forme civili di protesta, e sollecita una risposta per ristabilire l’ordine nelle piazze.

La condanna delle aggressioni

Nella nota, Futuro Nazionale Trieste-23 esprime vicinanza agli appartenenti alle forze dell’ordine coinvolti nelle aggressioni e contesta quella che considera una situazione di impunità per i responsabili.

Il comunicato utilizza parole dure nei confronti delle frange violente, sostenendo che i loro comportamenti non abbiano nulla a che vedere con le proteste civili.

«È ora che questo andazzo abbia termine», afferma il Comitato.

La richiesta di pene certe

La conclusione indica le misure ritenute necessarie: «Pene certe e arresti in flagranza di reato», richiesti per ristabilire l’ordine nelle piazze.

La nota non cita singole manifestazioni o episodi specifici, ma formula una presa di posizione generale sulle violenze contro le forze dell’ordine e sulla necessità di contrastarle.

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