Scarcerazione pistolero via Carducci, Sap: "Bisogna cambiare le leggi di questo Paese"
Pubblichiamo dal Sap
Bisogna cambiare le leggi di questo Paese, se non si vuole continuare a rendere vani gli sforzi ed il lavoro delle Forze dell’Ordine.
Non è normale che in Italia, dopo copiose ed ininterrotte indagini a spese dei contribuenti, di giornate, sere, notti spesi dagli operatori con successo per assicurare alla giustizia alcuni dei responsabili della rissa e sparatoria di via Carducci, questi sforzi siano vanificati e perfino ridicolizzati dalla disposizione di mettere alcuni soggetti agli arresti domiciliari.
Sono decisioni queste prese dalla Magistratura negli ambiti delle normative vigenti e che non mettiamo in discussione, sia ben chiaro, però una legge così com’è strutturata, è evidente non soddisfi più quelle che sono ormai vere e proprie esigenze in termini di sicurezza e che rischiano ancora una volta di trasmettere il messaggio che l’Italia è il Paese del bengodi dei delinquenti a discapito degli onesti e della brava gente.
Quello che è successo il 4 settembre a Trieste, ha creato profonda preoccupazione tra i cittadini, un senso di insicurezza che era stato in parte attenuato da una pronta ed efficace “risposta” della Polizia di Stato.
Manca ora il segnale chiaro, quello di una giustizia che dia la certezza che chi mette in pericolo la vita altrui verrà punito.
Se anche ai processi saranno inflitte pene miti per fatti come questi, si legittimeranno e istigheranno ulteriormente azioni criminali.
Articoli correlati
PoliticaUniversità, Patuanelli-Sossi (M5S): “0% nel 2026 non può essere una vittoria dopo il +4% del 2025”
“Se nel 2025 un aumento del 4% del Fondo di Finanziamento Ordinario veniva presentato come un investimento nell’università, perché nel 2026, con costi crescenti e un’inflazione che erode il potere d’acquisto, un finanziamento sostanzialment
PoliticaComunali 2027, Matteoni lancia Fratelli d’Italia: «Vogliamo essere il primo partito della città» (VIDEO)
Fratelli d’Italia guarda già alle elezioni comunali del 2027 a Trieste con un obiettivo dichiarato: arrivare alle urne per confermarsi non semplicemente prima forza del centrodestra, ma primo partito della città . Lo ha detto senza esitazio
PoliticaTrieste, Russo rilancia il trasporto pubblico: «Più tram e un sistema moderno per la città» (VIDEO)
Il progetto dell'ovovia continua a essere uno dei temi più dibattuti della politica triestina. Durante la trasmissione "Un capo in B", andata in onda dal Pedocin e condotta da Elisabetta Batic, Francesco Russo è tornato sulla questione spie
PoliticaA rischio i lavoratori di Atos a Trieste, Serracchiani "fermare l'agonia"
Un preavviso di trasferimento a Sesto Calende (Varese), dal 31 agosto, è stato inoltrato agli 11 lavoratori della Atos spa di Trieste. Lo rende noto la deputata dem Debora Serracchiani. La comunicazione è stata inoltrata alle organizzazioni
