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Politica

Comunali 2027, Paciucci chiede una svolta istituzionale: «Più rispetto per opposizioni e Consiglio» (VIDEO)

Luca Marsi·
Comunali 2027, Paciucci chiede una svolta istituzionale: «Più rispetto per opposizioni e Consiglio» (VIDEO)

Non soltanto casa, sociale e quartieri. Gianluca Paciucci porta nella campagna verso le Comunali 2027 anche una questione istituzionale: il ruolo del Consiglio comunale e il rapporto tra maggioranza, opposizioni, cittadini e comitati.

«Rispetto del Consiglio comunale»

Paciucci ha indicato questo tema tra quelli che considera più importanti nell'eventualità di un cambio di amministrazione.

«Una delle cose più importanti sarebbe il rispetto del Consiglio comunale, il rispetto della democrazia di base, il rispetto degli avversari».

Una posizione che il rappresentante di Rifondazione collega a una più generale preoccupazione per la qualità della partecipazione democratica.

«Chi vince non prende tutto»

La frase più forte arriva subito dopo.

«La democrazia non è chi vince per un voto prende tutto. Chi vince governa».

Secondo Paciucci, il mandato ricevuto dagli elettori non dovrebbe significare ignorare per cinque anni le posizioni delle minoranze.

Chi governa deve invece continuare ad ascoltare «le opposizioni», «la città» e «i comitati».

Una diversa cultura del governo cittadino

Paciucci propone quindi una discontinuità che non riguarda soltanto le singole politiche pubbliche.

La richiesta è modificare anche il metodo con cui vengono prese le decisioni, attribuendo maggiore peso al confronto istituzionale e alla partecipazione.

Un tema meno visibile rispetto a casa, turismo e mobilità, ma che Rifondazione intende evidentemente portare dentro il progetto di Futuro in Comune.

DI SEGUITO IL VIDEO

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