martedì 13 ottobre 2026
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Cronaca

Case di riposo a Trieste, Ramazzina: «A 2mila euro le famiglie fanno già sacrifici incredibili» (VIDEO)

Luca Marsi·
Case di riposo a Trieste, Ramazzina: «A 2mila euro le famiglie fanno già sacrifici incredibili» (VIDEO)

Il costo del personale, gli stipendi degli operatori e le rette sostenute dalle famiglie formano un equilibrio estremamente delicato nel settore delle case di riposo. È il tema affrontato dall'imprenditore Riki Ramazzina durante la diretta condotta da Luca Marsi.

Ramazzina, parlando delle proprie attività nel settore, ha voluto spiegare perché l'aumento delle retribuzioni non possa essere analizzato senza considerare contemporaneamente quanto viene pagato dalle famiglie.

«Un lavoro di sacrificio pesante»

L'imprenditore ha riconosciuto esplicitamente la difficoltà del lavoro svolto dal personale.

«Le nostre infermiere, i nostri operatori hanno una buona paga. Hanno un lavoro di sacrificio pesante».

La domanda, però, diventa come sostenere ulteriori aumenti senza trasferirne il costo sulle rette.

Rette tra 2.000 e 2.400 euro

Ramazzina ha indicato durante la trasmissione un ordine di grandezza.

«Oggi una retta in casa di riposo può costare da 2.000 a 2.400 euro».

Aumentare ulteriormente la retta consentirebbe teoricamente di affrontare costi del personale differenti, ma secondo l'imprenditore si scontrerebbe con la capacità economica delle famiglie.

«Già a duemila euro una famiglia fa un sacrificio incredibile per mantenere una persona in casa di riposo».

Il nodo della sostenibilità

Il ragionamento mette quindi insieme due esigenze entrambe rilevanti: riconoscere economicamente lavori difficili e garantire che il servizio rimanga sostenibile per chi deve pagarlo.

Una catena di costi che, secondo Ramazzina, non può essere affrontata concentrandosi soltanto su uno dei suoi anelli.

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