martedì 29 settembre 2026
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Politica

Partito Animalista Trieste: "Ribadiamo a gran voce di essere contrari alla folle realizzazione dell'ovovia"

Luca Marsi·
Pubblichiamo da Fabio Rabak Referente PAI Trieste
 
Il Partito Animalista Italiano sezione di Trieste ribadisce a gran voce di essere contrario alla folle realizzazione dell'ovovia. Da molto tempo abbiamo una posizione critica su ovovia e Pineta di Cattinara, due affronti ad ambiente e comitati spontanei.
 
 
Nonostante molti cittadini siano contrari, benché ci siano tecnici e professionisti che segnalano importanti criticità, la Giunta invece di discutere altre soluzioni che si potrebbero proporre, presenta una mozione per il raddoppio della cabinovia.
 
La maggioranza, si rende conto che quest'opera ha senso solo se utilizzata per il turismo. Quindi se viene meno la funzione di trasporto di massa, vengono meno i fondi PNRR ed ecco che nasce il turismo religioso.
 
Infatti la proposta è di prolungare l'ovovia da Opicina a Monte Grisa dichiarando che la realizzazione del nuovo lotto è addirittura "obbligatorio".
 
La notizia dell'ammissibilità del referendum ad opera del Comitato dei Garanti suscita rammarico e delusione, perché si tratta di un atto antidemocratico che impedirà a molte persone di esprimere il loro parere.
 
Sarebbe stato meglio che una scelta così importante per Trieste e l'associata spesa che peserà sulla comunità fossero assunte consultando la cittadinanza che dovrà utilizzare e pagare la cabinovia.
 
Così non è stato e ci dispiace e ci rammarica ancora di più notare da parte dell'amministrazione un senso di superiorità nei confronti del prossimo, che si manifesta con un costante disdegno e un'irritante altezzosità.
 
La sostenibilità economica del sistema di trasporto di una cabinovia urbana in una città come Trieste non può per regola ritenersi solo da un importante utilizzo turistico.

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