lunedì 21 settembre 2026
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Politica

Notte di paura a Cattinara: utente distrugge il triage e aggredisce gli operatori

Luca Marsi·
Notte di paura a Cattinara: utente distrugge il triage e aggredisce gli operatori

Momenti di tensione ieri sera al pronto soccorso dell’ospedale di Cattinara, dove un utente, poco dopo le 21, ha dato in escandescenze distruggendo la zona del triage e lanciando contro gli operatori tutto ciò che gli capitava a portata di mano.

Nell’aggressione sono rimaste coinvolte due infermiere e un ausiliario, costretti a cercare riparo fino all’arrivo delle forze dell’ordine, immediatamente allertate dal personale sanitario.

Intervento delle forze dell’ordine e danni al triage

Secondo quanto segnalato da Fabio Pototschnig, segretario provinciale Fials, l’uomo ha devastato parte delle strutture del triage e ha seminato il panico tra i presenti, mettendo a rischio l’incolumità del personale e dei pazienti in attesa.

Gli agenti, una volta giunti sul posto, hanno riportato la situazione sotto controllo, mentre l’area è stata temporaneamente interdetta per consentire le verifiche sui danni.

La denuncia del sindacato: “Serve sicurezza immediata”

«Bisogna assolutamente trovare una soluzione che garantisca la sicurezza agli operatori» – ha dichiarato Pototschnig – evidenziando come al momento dell’aggressione non fosse presente il vigilantes, che prende servizio solo dalle ore 22.

Una mancanza, questa, che secondo la Fials espone il personale a rischi inaccettabili, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando la tensione tra gli utenti può degenerare con maggiore facilità.

Richiesta di interventi strutturali e presenza costante di vigilanza

Il sindacato chiede che la copertura di sicurezza venga estesa a tutto l’orario di apertura del pronto soccorso, prevedendo la presenza costante di un vigilante per evitare episodi come quello della notte scorsa.

Gli operatori, già provati da turni intensi e carichi di lavoro elevati, chiedono che vengano adottate misure urgenti di tutela e prevenzione, a garanzia della loro incolumità e del corretto svolgimento del servizio pubblico.

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