Notte di paura a Cattinara: utente distrugge il triage e aggredisce gli operatori

Momenti di tensione ieri sera al pronto soccorso dell’ospedale di Cattinara, dove un utente, poco dopo le 21, ha dato in escandescenze distruggendo la zona del triage e lanciando contro gli operatori tutto ciò che gli capitava a portata di mano.
Nell’aggressione sono rimaste coinvolte due infermiere e un ausiliario, costretti a cercare riparo fino all’arrivo delle forze dell’ordine, immediatamente allertate dal personale sanitario.
Intervento delle forze dell’ordine e danni al triage
Secondo quanto segnalato da Fabio Pototschnig, segretario provinciale Fials, l’uomo ha devastato parte delle strutture del triage e ha seminato il panico tra i presenti, mettendo a rischio l’incolumità del personale e dei pazienti in attesa.
Gli agenti, una volta giunti sul posto, hanno riportato la situazione sotto controllo, mentre l’area è stata temporaneamente interdetta per consentire le verifiche sui danni.
La denuncia del sindacato: “Serve sicurezza immediata”
«Bisogna assolutamente trovare una soluzione che garantisca la sicurezza agli operatori» – ha dichiarato Pototschnig – evidenziando come al momento dell’aggressione non fosse presente il vigilantes, che prende servizio solo dalle ore 22.
Una mancanza, questa, che secondo la Fials espone il personale a rischi inaccettabili, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando la tensione tra gli utenti può degenerare con maggiore facilità.
Richiesta di interventi strutturali e presenza costante di vigilanza
Il sindacato chiede che la copertura di sicurezza venga estesa a tutto l’orario di apertura del pronto soccorso, prevedendo la presenza costante di un vigilante per evitare episodi come quello della notte scorsa.
Gli operatori, già provati da turni intensi e carichi di lavoro elevati, chiedono che vengano adottate misure urgenti di tutela e prevenzione, a garanzia della loro incolumità e del corretto svolgimento del servizio pubblico.
Articoli correlati
PoliticaMinacce e aggressioni ai volontari in piazza Libertà, AVS: «Inaccettabile, istituzioni diano risposte»
Ferma condanna per le minacce e le aggressioni subite dai volontari delle associazioni impegnate quotidianamente in piazza Libertà e, contemporaneamente, una dura richiesta alle istituzioni affinché vengano affrontate in maniera strutturale
PoliticaGiacomelli su gruppi piazza Libertà: «Non auguro minacce a nessuno, ma non condivido loro lavoro» (VIDEO)
«Non auguro a nessuno di essere minacciato o strattonato». Claudio Giacomelli ha aperto così la propria risposta sul caso delle minacce alle associazioni attive in piazza della Libertà, riferito durante la diretta condotta da Luca Marsi al
PoliticaBarilla, sindacati sul piede di guerra contro le cessioni: stato di agitazione e mobilitazione anche a Muggia
Stato di agitazione in tutto il gruppo Barilla e mobilitazione che coinvolge anche lo stabilimento di Muggia. FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL contestano la decisione dell’azienda di cedere lo stabilimento produttivo di Marcianise e i mulini
PoliticaPlastidite verso lo stop: lavoratori in stato di agitazione, allarme per posti di lavoro e stipendi
Stato di agitazione alla Plastidite di Trieste, con la prospettiva di un presidio all'esterno dello stabilimento di via Travnik e la richiesta di un incontro urgente con la proprietà. A lanciare l'allarme è la FILCTEM CGIL, dopo l'assemblea

