Migranti e recinzione di piazza Libertà, opposizioni compatte: “Chiudere una piazza è una follia” (VIDEO)

Conferenza stampa delle opposizioni comunali e regionali questa mattina in Piazza Libertà a Trieste sul tema della gestione dei migranti e sul progetto di recinzione dell’area annunciato dall’amministrazione cittadina.
Tra gli interventi anche quello del consigliere regionale Furio Honsell, che ai microfoni di Trieste Cafe ha criticato duramente l’attuale gestione della situazione migratoria e l’ipotesi di chiudere la piazza con una recinzione.
Secondo Honsell, la priorità dovrebbe essere quella di affrontare il fenomeno “in modo dignitoso”, sostenendo che gran parte delle persone presenti nell’area potrebbero già essere inserite nei sistemi di accoglienza previsti.
Nel suo intervento il consigliere regionale ha spiegato che molte persone presenti a Piazza Libertà potrebbero accedere ai percorsi di accoglienza “se solo la Questura accelerasse i processi di riconoscimento della richiesta d’asilo e della dichiarazione di indigenza”.
Honsell ha inoltre aggiunto che altri migranti avrebbero già ottenuto forme di protezione e dovrebbero quindi essere inseriti nei programmi SAI di inclusione previsti a livello nazionale.
Per il consigliere regionale, dunque, la presenza di tante persone in condizioni di disagio nel cuore della città rappresenterebbe “un falso problema”, perché gli strumenti per affrontare la situazione “esistono già”.
Nel corso dell’intervento è stato affrontato anche il tema dei decessi avvenuti negli ultimi anni lungo la rotta migratoria e durante i mesi invernali.
Secondo Honsell, “i morti che ci sono stati pesano”, soprattutto perché, a suo dire, le soluzioni per evitare situazioni di estrema fragilità sarebbero già disponibili ma non verrebbero applicate.
Molto dura anche la posizione sulla possibile recinzione di Piazza Libertà.
“Mi sembra una follia”, ha dichiarato il consigliere regionale, sostenendo che interventi di questo tipo non risolverebbero realmente il problema ma finirebbero soltanto per spostarlo altrove.
Honsell ha paragonato il progetto alle cosiddette “zone colorate” introdotte in altre città, ribadendo che “i problemi si risolvono alla radice”.
La conferenza stampa ha riunito esponenti delle opposizioni comunali e regionali proprio davanti a una delle aree simbolo del dibattito cittadino sulla gestione dei migranti, tema che continua a dividere politica, residenti e associazioni.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaTrieste, battaglia per i pini di Grignano: «Fedriga, da che parte state?», presidio in piazza Unità
Sospendere il cantiere e riaprire il confronto sul futuro dei pini di Grignano. È la richiesta delle associazioni che rilanciano la mobilitazione dopo l’incontro con la Direzione regionale responsabile del progetto e annunciano un presidio
PoliticaIdea Giuliana in largo Barriera. Grilli: «Il piacere e la responsabilità di incontrare le persone»
Un banchetto di Civica Idea Giuliana in Largo Barriera, a Trieste, come occasione di incontro con le persone e di confronto diretto. A raccontare il momento è Carlo Grilli , che ha condiviso sui social una breve riflessione sul significato
PoliticaPucci sui masegni di piazza Sant’Antonio: «Non possiamo aspettare che qualcuno si faccia male»
Verificare la posa dei masegni di piazza Sant’Antonio e correggere dislivelli, rialzi, bordi taglienti e imperfezioni della pavimentazione. È la richiesta della consigliera comunale del Partito Democratico Rosanna Pucci, che ha depositato u
PoliticaTrieste, galleria Carso e disagi: «Organizzare cantieri su più turni continui anche h24» (VIDEO)
Un cronoprogramma completo, spiegazioni sulle prossime chiusure e una gestione dei cantieri capace di ridurre i disagi. Sono le richieste portate nella Sala Azzurra del Consiglio regionale, in piazza Oberdan 6 a Trieste, durante la conferen

