domenica 16 agosto 2026
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Politica

Linea d'Ombra contro Fedriga: «migranti accolti sul territorio in strutture di accoglienza sono REGOLARMENTE presenti»

Luca Marsi·

Di seguito il comunicato di Linea d'Ombra

Il presidente Fedriga ha dichiarato oggi "Il Friuli Venezia Giulia non è disposto ad accogliere altri migranti irregolari". come se esistesse qualche forma di accoglienza per chi transita sul nostro territorio. Dell'assurdità di tali affermazioni siamo testimoni noi di Linea d'Ombra ODV che ogni giorno siamo in piazza a dare solidarietà e sostegno a chi arriva, insieme ai volontari della Strada Si.Cura di cui condividiamo il comunicato di risposta:
"La dicitura "accogliere migranti irregolari" è un controsenso: ogni migrante accolto sul territorio nelle strutture di accoglienza è una persona REGOLARMENTE presente avendo formalizzato una richiesta di asilo prevista dal diritto nazionale ed europeo.
Lavorando in strada ogni giorno, assieme all'associazione Linea d'Ombra ODV, siamo consapevoli e testimoni del fatto che le istituzioni di Trieste non prevedano, per i migranti che non richiedono asilo in Italia, né piani di quarantena, né di monitoraggio (temperatura corporea e/o tamponi), né di informazione o fornitura di presidi basilari per prevenire la diffusione del contagio da covid-19 (mascherine, disinfettante, acesso a servizi igienici con acqua corrente).
Questa scelta ignora così una fetta vulnerabile della popolazione presente sul territorio, esponendo tutta la comunità ad un maggiore rischio. La tutela sanitaria dei migranti che transitano inevitabilmente sul territorio di Trieste non avviene né per volontà né con le risorse delle istituzioni.
 
Giorno dopo giorno, come medici e infermieri volontari, ci assumiamo personalmente il rischio, la responsabilità e l'onere economico di garantire una minima tutela sanitaria a queste persone fragili e marginalizzate, rese invisibili dal silenzio delle istituzioni e stigmatizzate dall'opinione pubblica. È il nostro lavoro VOLONTARIO che consente di tutelare questi individui e, di conseguenza, tutta la comunità, riempiendo il vuoto lasciato da servizi che dovrebbero essere garantiti da organi istituzionali.
 
Consigliamo al Presidente Fedriga, presidente di una regione che volente o nolente è attraversata dai flussi migratori, di fare innanzitutto chiarezza sui termini giuridici che individuano la persona migrante per evitare le contraddizioni di cui sopra, ed in secondo luogo di informarsi circa la situazione sanitaria del territorio. Per trovare soluzioni concrete a problemi complessi serve innanzitutto chiarezza."

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