Ex caserma di Banne, Repini (Pd): “ora coinvolgere cittadini e circoscrizione”

La consigliera comunale del Partito Democratico Valentina Repini porterà il tema dell’ex caserma Monte Cimone di Banne all’attenzione del Consiglio comunale nella seduta di lunedì 18 maggio, attraverso una domanda d’attualità dedicata al protocollo firmato tra Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste e Agenzia del Demanio per la rigenerazione dell’area.
Valentina Repini (Pd) esprime soddisfazione per l’avvio del percorso relativo a uno spazio che, come sottolinea la stessa consigliera dem, rappresenta da anni una zona strategica della città ma rimasta a lungo in stato di abbandono.
“Esprimo soddisfazione per il fatto che finalmente qualcosa si stia muovendo su un’area strategica e da troppo tempo abbandonata”, dichiara Valentina Repini (Pd), ricordando di aver seguito negli anni il dossier attraverso mozioni, interrogazioni, ordini del giorno, emendamenti e sopralluoghi.
Secondo quanto evidenziato dalla consigliera comunale del Partito Democratico, il futuro dell’ex comprensorio militare dovrà tenere conto non soltanto delle potenzialità urbanistiche, ma anche del valore storico, ambientale e paesaggistico dell’area, inserita nel delicato contesto del Carso triestino e a ridosso di un piccolo centro abitato.
Valentina Repini (Pd) sottolinea inoltre che il progetto non dovrebbe essere sviluppato esclusivamente in chiave residenziale. La consigliera dem chiede infatti che la rigenerazione dell’area possa generare anche valore pubblico, sociale e culturale per il territorio, attraverso funzioni considerate compatibili con il contesto ambientale e con le esigenze della comunità locale.
Attraverso la domanda d’attualità, Valentina Repini (Pd) chiederà quindi al Sindaco e alla Giunta quando e con quali modalità intendano coinvolgere la comunità locale e la Circoscrizione nei percorsi di progettazione e partecipazione legati al futuro dell’ex caserma di Banne.
La consigliera comunale del Partito Democratico domanda inoltre se vi sia l’intenzione di informare tempestivamente i consiglieri comunali e quelli della Circoscrizione Altipiano Est sui contenuti del protocollo sottoscritto tra Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste e Agenzia del Demanio.
“Rigenerazione urbana significa anche partecipazione, ascolto e costruzione condivisa delle trasformazioni territoriali”, conclude Valentina Repini (Pd), evidenziando l’importanza di garantire trasparenza e coinvolgimento già dalle prime fasi del percorso.
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