martedì 27 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Affitti troppo alti e studenti pendolari: a Trieste un incontro pubblico per chiedere soluzioni ◆ Trieste Estate 2026, bilancio da capogiro: oltre 125mila spettatori e 437 eventi (VIDEO) ◆ Trieste si colora di blu per il diabete: 80 vetrine con l’orsetto Lino a sostegno della ricerca del Burlo ◆ Educazione Finanziaria in Fvg: la Banca d'Italia lancia il nuovo programma 2026-2027 (VIDEO) ◆ Dal Castello di Duino a Miramare sul Delfino Verde: 130 partecipanti alla Camminata tra gli Olivi ◆ Cani e gatti, tra grandi classici e nomi curiosi: Charlie conquista il primo posto in Fvg ◆ Beth Gibbons, la voce dei Portishead sceglie Udine: unica data italiana il 22 luglio 2027 al Castello ◆ Carovita in Fvg, AVS annuncia la mobilitazione: «La risposta non può essere la rassegnazione» ◆ Trieste, calci alle porte e aggressione agli agenti in stazione: arrestato bengalese, due poliziotti feriti ◆ Nasce l’alleanza tra Azione, ORA e Liberaldem: Francesco Cervesi candidato sindaco (VIDEO) ◆ Marinetti e Trieste: conferenza-spettacolo con Edoardo Sylos Labini alla Camera di Commercio ◆ Trieste Trasporti, sciopero di 24 ore per venerdì: ecco le fasce di garanzia e i possibili disagi ◆ Tensione ad Altura, striscione alla scuola Don Milani: “Fuori i fasci dalla scuola” ◆ Scienza da paura a Trieste: l'Immaginario Scientifico festeggia Halloween con aperture speciali ◆ “Trieste Velata”: al Magazzino 26 quattro cortometraggi per la notte di Halloween ◆ Affitti troppo alti e studenti pendolari: a Trieste un incontro pubblico per chiedere soluzioni ◆ Trieste Estate 2026, bilancio da capogiro: oltre 125mila spettatori e 437 eventi (VIDEO) ◆ Trieste si colora di blu per il diabete: 80 vetrine con l’orsetto Lino a sostegno della ricerca del Burlo ◆ Educazione Finanziaria in Fvg: la Banca d'Italia lancia il nuovo programma 2026-2027 (VIDEO) ◆ Dal Castello di Duino a Miramare sul Delfino Verde: 130 partecipanti alla Camminata tra gli Olivi ◆ Cani e gatti, tra grandi classici e nomi curiosi: Charlie conquista il primo posto in Fvg ◆ Beth Gibbons, la voce dei Portishead sceglie Udine: unica data italiana il 22 luglio 2027 al Castello ◆ Carovita in Fvg, AVS annuncia la mobilitazione: «La risposta non può essere la rassegnazione» ◆ Trieste, calci alle porte e aggressione agli agenti in stazione: arrestato bengalese, due poliziotti feriti ◆ Nasce l’alleanza tra Azione, ORA e Liberaldem: Francesco Cervesi candidato sindaco (VIDEO) ◆ Marinetti e Trieste: conferenza-spettacolo con Edoardo Sylos Labini alla Camera di Commercio ◆ Trieste Trasporti, sciopero di 24 ore per venerdì: ecco le fasce di garanzia e i possibili disagi ◆ Tensione ad Altura, striscione alla scuola Don Milani: “Fuori i fasci dalla scuola” ◆ Scienza da paura a Trieste: l'Immaginario Scientifico festeggia Halloween con aperture speciali ◆ “Trieste Velata”: al Magazzino 26 quattro cortometraggi per la notte di Halloween ◆
Politica

Affitti troppo alti e studenti pendolari: a Trieste un incontro pubblico per chiedere soluzioni

redazione·
Affitti troppo alti e studenti pendolari: a Trieste un incontro pubblico per chiedere soluzioni

Il caro affitti a Trieste e le difficoltà degli studenti universitari nel trovare una casa a prezzi accessibili saranno al centro dell’incontro pubblico “Abitare la città che ci appartiene”, in programma mercoledì 28 ottobre alle 10 nella Sala Conferenze dell’Edificio D dell’Università degli Studi di Trieste.

L’iniziativa è promossa da CGIL Trieste, Unione degli Universitari e Sunia e sarà aperta alla cittadinanza e agli organi di informazione. Al centro del confronto ci saranno il diritto alla casa, il diritto allo studio e le proposte per ampliare l’offerta abitativa accessibile.

Studenti fuori sede e famiglie alle prese con i costi

Secondo gli organizzatori, l’aumento dei canoni di locazione e del costo della vita rende sempre più difficile trovare un’abitazione per chi studia, lavora o cerca di costruire il proprio futuro a Trieste.

Nel comunicato vengono richiamate le difficoltà di studenti e studentesse costretti al pendolarismo perché non riescono a trovare una casa a prezzi sostenibili, accanto al problema degli appartamenti sfitti.

Per CGIL, UDU e Sunia, la questione abitativa riguarda l’intera comunità: «Studiare è un diritto. Mettergli un prezzo è un’ingiustizia che una comunità non può accettare», affermano.

Gli interventi e il contributo di Ardis

All’incontro interverranno Massimo Marega, segretario generale della CGIL Trieste, Renato Kneipp, segretario del Sunia Trieste, e Pietro Zanella, coordinatore dell’UDU Trieste.

Nella prima parte del confronto sarà presente anche Pierpaolo Olla, direttore dell’Ardis FVG, che illustrerà l’organizzazione delle Case dello Studente, i progetti dell’ente e le eventuali criticità riscontrate. Sarà anche l’occasione per parlare del ruolo che il servizio svolge a sostegno della comunità universitaria.

Affitti brevi e accesso alla casa

Tra i temi indicati dagli organizzatori figura la crescita delle locazioni turistiche brevi, che, insieme all’aumento generale del costo della vita, viene considerata un fattore di pressione sul diritto all’abitare e sulle possibilità degli studenti fuori sede.

L’obiettivo dichiarato dell’incontro è aprire un confronto pubblico e contribuire alla costruzione di proposte strutturali per garantire l’accesso alla casa e all’università.

Marega: «Trieste, quanto ci costi!»

«Trieste, quanto ci costi!»: è l’espressione utilizzata da Massimo Marega per descrivere le difficoltà abitative avvertite sul territorio.

Per il segretario generale della CGIL Trieste, non si tratta soltanto di uno slogan, ma della fotografia di una situazione che rischia di allontanare dalla città studenti, giovani lavoratori e famiglie, con conseguenze sulla coesione sociale e sulle prospettive di sviluppo.

La CGIL chiede nuove norme regionali e politiche abitative nazionali e territoriali capaci di regolare il mercato degli alloggi, aumentare l’offerta accessibile e contrastare gli effetti della speculazione.

«Il diritto alla casa e il diritto allo studio sono diritti fondamentali e non privilegi», conclude il comunicato.

Articoli correlati