Dal Castello di Duino a Miramare sul Delfino Verde: 130 partecipanti alla Camminata tra gli Olivi

Centotrenta partecipanti tra terra e mare, alla scoperta degli oliveti della costa triestina e delle produzioni locali. È il bilancio della decima edizione della Camminata tra gli Olivi, che domenica 25 ottobre ha portato a Duino una formula capace di unire visite, navigazione e degustazione.
Dopo una visita guidata al Castello Vecchio di Duino, il gruppo è salito a bordo del Delfino Verde per raggiungere via mare il Castello di Miramare, osservando lungo il percorso gli oliveti terrazzati di Aurisina e Santa Croce.
Il Carso e i suoi oliveti visti dal mare
La manifestazione, promossa dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio, è stata organizzata dal Comune di Duino Aurisina in collaborazione con Landa Carsica e diversi partner.
L’edizione 2026 ha scelto un itinerario tra terra e mare per raccontare il patrimonio olivicolo del Carso da una prospettiva diversa. Dopo il Castello Vecchio, la navigazione lungo la costa ha permesso ai partecipanti di osservare i terrazzamenti coltivati a olivo che caratterizzano il paesaggio di Aurisina e Santa Croce.
Olio, territorio e prevenzione durante la traversata
A bordo del Delfino Verde, l’agronomo Paolo Parmeggiani ha illustrato la storia e le peculiarità dell’olivicoltura sulla costa triestina, accompagnando una degustazione degli oli del territorio.
Gli interventi sono stati moderati dal giornalista e conduttore televisivo Nicola Santini, che ha approfondito le opportunità dell’oleoturismo per valorizzare le produzioni locali.
La giornata ha dato spazio anche alla prevenzione: Sandra Dudine, presidente della LILT, è intervenuta sull’importanza dell’alimentazione e dei corretti stili di vita. Alla sensibilizzazione sulla salute ha contribuito anche la Fondazione Italiana Fegato.
Gabrovec: «Una prospettiva diversa sul territorio»
Soddisfazione per la partecipazione è stata espressa dal sindaco di Duino Aurisina, Igor Gabrovec. «La partecipazione di 130 persone conferma il valore di una formula originale che ha saputo raccontare il nostro territorio da una prospettiva diversa», ha commentato.
«Vedere gli oliveti dal mare significa comprendere quanto questa tradizione agricola sia legata alla nostra identità. Un risultato che ci incoraggia a investire in iniziative capaci di valorizzare le produzioni locali e promuovere Duino Aurisina anche fuori dalla stagione estiva».
La conclusione con la merenda conviviale
La decima edizione si è chiusa con la tradizionale merenda conviviale, al termine di una giornata dedicata alla scoperta del territorio, alla cultura dell’olio e all’attenzione per la salute.
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